L’Hellas Primavera travolta dall’Unione2

Nel primo test sulla strada dei play-off la squadra di Pavanel segna cinque gol con i suoi giovani. E oggi il test con il Venezia



Come prevedibile, la prima delle due amichevoli in terra veneta che l’Unione ha disputato ieri a Vigasio contro la Primavera dell’Hellas Verona, ha visto in campo una sorta di Triestina 2, con grande spazio ai più giovani.

Di quelli che possiamo definire titolari (o quasi), si sono visti in azione solo Petrella e Mensah per circa mezz’ora (rientravano dai rispettivi acciacchi), Steffè per due terzi di match e Libutti per tutta la partita. Ma le seconde linee sono comunque state sufficienti alla squadra di Pavanel per imporsi 5-2 sui giovani gialloblù (primo tempo 3-1). A firmare i gol della vittoria alabardata Mensah al 1’ con un gran tiro sotto la traversa, Bariti al 7’ con un tiro di destro dai venti metri, Marzola al 43’ con un diagonale sinistro rasoterra, e poi Bolis con due rigori trasformati nella ripresa al 51’ e al 67’ (entrambi i falli sono stati subiti da Gubellini). Per la Primavera del Verona in gol Fiumicetti su rigore (fallo di Pizzul su Brandi) al 40’ e Sane all’87’. Per gli alabardati hanno sfiorato più volte la rete anche Steffè e Gubellini, ma è stato bravo il portiere avversario Ciezkowski.

Una buona sgambata comunque, che è servita per far acquisire minutaggio non solo ai più giovani, ma anche a chi come Petrella e Mensah era reduce da qualche acciacco e aveva saltato il test con il Cjarlins Muzane.

Nel primo tempo la Triestina è scesa in campo con la coppia centrale Pedrazzini-Messina davanti a Boccanera, con Libutti e Pizzul terzini. A centrocampo Bolis e Steffè, sulle fasce Bariti e Petrella, in avanti Mensah e Gubellini. Dopo 33 minuti Mensah e Petrella hanno lasciato il posto a Gozzerini e Marzola, poi nel corso della ripresa Venco e Ghiglia hanno sostituito Steffè e Messina. Tutti gli altri, ovvero Beccaro, Codromaz, Coletti, Costantino, Formiconi, Frascatore, Granoche, Lambrughi, Malomo, Maracchi e Procaccio, hanno svolto un allenamento personalizzato a bordo campo.

A loro toccherà scendere in campo invece oggi, nel test più probante voluto dalla società alabardata in vista dei play-off: alle 16.30 infatti la Triestina affronterà al Taliercio di Mestre il Venezia, che ha disputato il campionato di serie B. Sarà l’avversario di maggior spessore di questo periodo di pre play-off, un banco di prova per tenere alte intensità e aggressività. La prossima settimana, poi, mercoledì 22 maggio, l’Unione andrà a Vinovo per giocare con la Juventus under 23, che ha militato in serie C.

Una settimana dopo, il 29 maggio, sarà già play-off, con la semifinale di andata. Un paio di giorni dopo, esattamente il 31 maggio, arriverà in Italia il presidente della Triestina Mario Biasin, giusto in tempo per essere presente allo stadio Rocco in occasione della semifinale di ritorno domenica 2 giugno. Stadio Rocco che fra l’altro, proprio in questi giorni, sta ultimando di gran lena il suo maquillage. Biasin si fermerà fino al 10 giugno, quindi potrà esserci anche a quella che tutti si augurano essere la gara di finale al Rocco (non si può ancora sapere però se di andata o di ritorno). E avere accanto il presidente per il periodo decisivo dei play-off, sarà un’ulteriore iniezione di fiducia e di entusiasmo per la squadra e la tifoseria. —



Riproduzione riservata © Il Piccolo