L’Inter di Conte si presenta Lecce travolto da un poker

I nerazzurri dominano la partita d’esordio con la neopromossa Nel primo tempo in gol Brozovic e Sensi poi Lukaku e Candreva 

MILANO. L’Inter di Antonio Conte e Romeu Lukaku. Con una prestazione feroce, a tratti straripante, i nerazzurri battono il Lecce 4-0 a San Sito e mandano subito un segnale fortissimo al campionato. Per la vittoria dello Scudetto ci sono anche loro. Certo il Lecce è una neopromossa e bisogna attendere esami più probanti, ma sicuramente in questi primi novanta minuti a San Siro si è già intravista quella che è la filosofia contiana: una squadra aggressiva, sempre concentrata e alla ricerca costante della verticalizzazione. I gol di Brozovic, Sensi, Lukaku e Candreva illuminano la notte del Meazza.

Inizio veemente dell’ Inter, in puro stile Conte. I nerazzurri aggrediscono il Lecce nella propria metà campo e dopo appena cinque minuti sfiorano il gol del vantaggio prima con Sensi e poi con Lautaro. Pagato lo scotto del noviziato, il Lecce prova a farsi vedere dalle parti di Handanovic con un paio di insidiosi calci d’angolo. Dopo dieci minuti si mette in moto Lukaku, con una devastante progressione di 50 metri verso l’area avversaria sventata dalla difesa salentina. Sul fronte opposto, occasione clamorosa per Lapadula che, sfuggito alla difesa, supera in uscita Handanovic e prova a sorprenderlo con un pallonetto dalla distanza respinto da Skriniar. Al quarto d’ora occasionissima per l’ Inter, con Lautaro che manda a lato di testa su cross di Candreva. Replica giallorossa con un sinistro dal limite di Tachtsidis parato da Handanovic. Al 21’ l’Inter passa in vantaggio con un gran destro dal limite all’incrocio dei pali di Brozovic. Il Lecce accusa il colpo e dopo tre minuti subisce il raddoppio, firmato da Sensi a coronamento di una splendida azione personale. Esplode San Siro. Nel secondo tempo buona partenza del Lecce. La replica nerazzurra affidata a Sensi, incontenibile, pericoloso con un destro dal limite di poco fuori. La maggior qualità dell’Inter fa si che la squadra di Conte è pericolosissima.

Non a caso al 60’ su un tiro dai venti metri di Lautaro, respinto da Gabriel, Lukaku è il più lesto a depositare la palla in rete per il 3-0. Il Lecce chiude invece in dieci per l’espulsione del neo entrato Farias, per un brutto fallo su Barella suo ex compagno al Cagliari. Il poker lo firma all’84’ Candreva con un missile de suoi dalla distanza. —

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