L’Interclub Muggia espugna la Solmec Rovigo

Le ragazze di Mura tornano a fare punti dopo due turni di digiuno e raggiungono al quarto posto il Futurosa

TRIESTE

Al magro bottino raccolto dalle formazioni triestine nella quinta giornata si sottrae l’Interclub Muggia, che espugna il campo della Solmec Rovigo 60-70 (20-27, 31-42, 53-51) e torna a fare punti dopo due turni di digiuno.

La voglia di rialzarsi si riflette nella prestazione grintosa delle ragazze di Mura, supportate da un buon livello tecnico e da un’immarcabile Costanza Miccoli, autrice di 32 punti. Lo 0-5 iniziale non spaventa l’Interclub, che torna rigenerata dal time-out volando a quota 27 dopo appena 10’. Il +7 è incrementato all’intervallo, ma nel terzo quarto la gara cambia volto, con una Rovigo aggressiva e pronta ad infierire sulla delicata situazione falli delle ospiti. Sul -5 le muggesane devono ricostruire la loro gara e la cosa riesce al meglio, grazie all’efficace gestione delle rotazioni che può rimandare in campo le fresche e ancora decisive Silli e Miccoli. Con questa vittoria l’Interclub riacciuffa al quarto posto il Futurosa, agganciato in classifica dalla stessa Mestrina che viola la palestra di Guardiella 56-62 (15-15, 38-33, 46-51).

Reduci da tre successi consecutivi le rosanero si confermano in salute conducendo i primi 20’, ma dopo l’intervallo si intestardiscono in certe giocate, finendo per disunirsi sia in attacco che in difesa e per agevolare il rientro e successivo sorpasso di Romanelli e socie. Incassato un break di 11-0, le ragazze di Scala provano a ricompattarsi nell’ultimo quarto, senza riuscire a costruire tiri a buone percentuali: la sedicenne Rosini è l’inedita top scorer, con 12 punti. Si allunga a quattro gare la serie negativa dell’Emt Oma, sconfitta a Cussignacco 57-54 (13-20, 26-29, 42-41). Lo 0-14 d’avvio faceva presagire tutt’altra storia, invece accade che l’Emt va incontro ad amnesie offensive che non compensano abbastanza la tenuta in difesa e ai tiri liberi. Di questo passo il +3 esterno non può più reggere nel terzo periodo, preludio di un testa a testa fino al 48-48: due triple friulane spezzano la parità, poi la squadra di Jogan crea un minibreak di 4-0 ma non sfrutta al meglio l’ultimo attacco per il possibile overtime. Non bastano gli 11 punti di Castelletto. La Sgt Omnia Costruzioni rimedia un passivo ingeneroso in casa dell’ora solitaria (complice lo stop di Pordenone) capolista Sarcedo: 59-39 (14-10, 27-15, 40-30). La squadra di Longhin costringe le vicentine a soli 27 punti nella prima metà gara, ma è troppo spuntata al tiro per stare a stretto contatto. La buona attitudine generale si rispecchia in un terzo quarto giocato con brio e scioltezza dalla Sgt (conferme arrivano da Vesnaver, top scorer a quota 9) che rientra fino a un protratto -7. A rompere l’empasse per prima è Sarcedo con la scatenata Caracciolo, che lancia le compagne verso il break decisivo e la vetta indisturbata. —



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