Lo spunto del figlio di Varenne nobilita lo Jegher

Successo a sorpresa nel Memorial di Arazi Boko che vince con una corsa di testa dopo la rottura del favorito Zefiro d’Ete

TRIESTE

Splendido percorso di testa per Arazi Boko ieri sera nel Gran Premio Memorial “Giorgio Jegher”. Il figlio di Varenne, dopo una buona partenza dalla seconda fila, ha potuto conquistare la testa al termine della prima curva, perché il favorito Zefiro D’Ete e Sonia, nel tentativo di mettersi alla testa del drappello, dopo lo stacco dalla macchina, hanno forzato eccessivamente l’andatura, in un veemente duello, e sono finiti entrambi squalificati per rottura. A quel punto, Alessandro Gocciadoro, in sediolo al portacolori della scuderia di Leonardo Cecchi, ha potuto dosare a proprio piacimento l’andatura, mantenuta al di sotto della media per un Gran Premio di questa levatura, in modo da presentarsi in solitudine e con energie ancora intatte in dirittura finale, per chiudere nettamente al primo posto, in 1.13.9, davanti a Viscarda Jet, con Nando Pisacane alle guide, e a Timone Ek, che hanno completato il percorso rimanendo sempre coperti alla corda. Quarto posto per Ua Huka, guidato da Renè Legati, driver che vinse l’edizione del Memorial “Giorgio Jegher lo scorso anno, in sulky a Pantera Del Pino, quinto Showmar. Nel “Città di Trieste” filly, netto successo di Apple Wise As, che Alessandro Gocciadoro ha portato in testa dopo la prima curva, rilevando al comando Alaska Gams, per poi chiudere in scioltezza davanti alla stessa compagna di allenamento. Terza Amour Petit, che Roberto Vecchione ha portato all’attacco delle prime quando mancava mezzo giro alla conclusione, ma senza riuscire ad avvicinare le battistrada. Da segnalare, in apertura di convegno, il doppio in sediolo ottenuto da Nando Pisacane, che ha vinto nella prima corsa con Arizona Jet e nella seconda con Bono Jet, in entrambe le occasioni per l’allevamento Toniatti e per l’allenatore Paolo Romanelli. Nella terza corsa, vittoria a sorpresa dell’ospite Boniek Spritz, affidato a Francesco Pettinari. Nel “Glauco Jegher”, successo di Valchiria Op, per la guida di Roberto Vecchione, che ha spostato dalle retrovie dopo un giro di corsa, per staccare Zalabar Men, che era stato il più veloce allo stacco, e batterlo con margine.

Risultati. 1.a c. (M 1660): 1) Arizona Jet (F. Pisacane 1.15.8), 2) Adel Dei Veltri, 3) Adobe N’ Greghi. 5 p. Q: V 3.51, P,1.42, 1.42, A 8.39, T 37.27. 2.a c. (M 1660): 1) Bono Jet (F. Pisacane 1.17.2), 2) Bemon Chuc Sm, 3) Suzi Kp. 6 p. Q: V 7.12, P 1.70, 2.54, A 16.66, T 180.52. 3.a c. (M 2060): 1) Boniek Spritz (F. Pettinari 1.19.9), 2) Bestewo, 3) Barron Tav. 8 p. Q: V 19.43, P 2.23, 2.96, 1.50, A 335.34, T 1665.30. 4.a c. (M 1660 Gran Premio Città di Trieste femmine): 1) Apple Wise As (A. Gocciadoro 1.15.2), 2) Alaska Gams, 3) Amour Petit. 8 p. Q: V 3.27, P 1.88, 1.66, 3.67, A 5.60, T 60.83. 5.a c. (M 1660 Gran Premio Memorial “Giorgio Jegher”, seconda Tris nazionale): 1) Arazi Boko (A. Gocciadoro 1.13.9), 2) Viscarda Jet, 3) Timone Ek, 4) Ua Huka, 5) Showmar. 11 p. Q: V 2.85, P 1.46, 2.85, 1.56, A 55.68 (20.65, 2.26, 14.60), T 176.27. 6.a c. (M 1660): 1) Valchiria Op (R. Vecchione 1.16.5), 2) Zalabar Men, 3) Tosetta Spritz. 7 p. Q: V 2.85, P 1.81, 3.33, A 11.68, T 38.98. —



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