L’Udinese a Parma punta su Muriel per dimenticare l’assenza di Totò

UDINE. Senza Di Natale e Benatia e con una tradizione negativa da sovvertire: la gara odierna di Parma si presenta a priori per l’Udinese con le sue belle difficoltà e Francesco Guidolin ne è ben...

UDINE. Senza Di Natale e Benatia e con una tradizione negativa da sovvertire: la gara odierna di Parma si presenta a priori per l’Udinese con le sue belle difficoltà e Francesco Guidolin ne è ben consapevole.

«Quella di Donadoni è squadra tosta, con il giusto mix di esperienza e gioventù – commenta il tecnico – e sul campo degli emiliani abbiamo spesso perso. L’assenza di Totò, poi, indubbiamente ci complica le cose, perché con lui tutto è più facile ma sono comunque convinto che con personalità e spirito propositivo possiamo disputare una buona gara e fare risultato».

Quella odierna sarà un’occasione soprattutto per un Muriel spesso chiuso da Di Natale e il tecnico ne conviene. «Non solo per Luis, però – precisa - . Tutta la squadra dovrà dimostrare di essere all’altezza della situazione anche in assenza del suo leader». Buon per Guidolin che Pasquale, in forse alla vigilia a causa di una botta rimediata in settimana in allenamento, sarà della partita, con anche Pinzi fra i convocati, pure se sostanzialmente per onor di firma. «Giampiero è fuori da due mesi e non è ancora pensabile poterlo impiegare. Farà comunque parte del gruppo». Formazione che dovrebbe perciò essere schierata con un 3-4-2-1 con Brkic tra i pali, Heurtaux, Danilo e Domizzi in difesa, Basta, Allan, Lazzari e Pasquale in mediana e Maicosuel e Pereyra a sostegno dell’unica punta Muriel.

A sostegno dei bianconeri saranno presenti sugli spalti dello stadio parmense oltre 600 tifosi di 14 club.

Edi Fabris

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