L’Udinese adesso vede l’Europa E Pozzo spiega: non vendo i baby
UDINE. Quando il campionato dell’Udinese pareva ormai confinato nel limbo, ecco il rilancio della formazione di Guidolin in ottica Europa League. E tutto questo nel giorno in cui mancava lo squalificato Di Natale. Invece Luis Muriel, calato nel suo habitat ideale di prima punta, ha saputo offrire il meglio di sé, realizzando una doppietta e offrendo a Pereyra l’assist vincente per il terzo gol.
Sono stati il colombiano e l’argentino i migliori bianconeri a Parma, con radio mercato a volerli già sul piede di partenza a fine campionato verso lidi più prestigiosi e meglio remunerati. E il patron Giampaolo Pozzo ad affrettarsi a sottolineare che i due nella prossima stagione saranno ancora dei punti fermi dell’Udinese. Dichiarazione che alla luce delle esperienze passate può avere valore relativo ma il presente parla comunque di una squadra dalla media età giovanissima rinvigorita dalla dose di esperienza conferita dai più scafati Domizzi, Danilo e Lazzari. Ed ecco allora che a sorprendere, a Parma, è stato anche Zielinski, nazionale Under 21 polacco, che ha interpretato da veterano il ruolo di trequartista a fianco di Pereyra e a sostegno di Muriel.
Edi Fabris
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