L’Udinese scatenata in attacco travolge un Benevento nei guai
BENEVENTO
L’Udinese vince e con ogni probabilità centra una salvezza anticipata per chiudere in tranquillità la stagione. Gran poker (4-2) rifilato a domicilio ad un Benevento che ora trema e rischia di venire agganciato dal Cagliari, impegnato più tardi contro la Roma. Al Vigorito decidono le reti di Molina, Arslan, Larsen e Braaf, inutili invece il rigore di Viola e il sigillo di Lapadula. Pronti via e i bianconeri vanno subito avanti dopo appena 4 minuti: De Paul verticalizza per Molina, bravo a scappare sulla destra trafiggendo Montipò con un bel diagonale. I campani reagiscono timidamente e al 31’ arriva il raddoppio friulano ad opera di Arslan, che però qualche istante dopo combina la frittata lanciando Lapadula a tu per tu con Musso, troppo irruente nell’uscita che causa il rigore per i giallorossi. Viola non sbaglia e riapre il match. Ad inizio ripresa l’Udinese richiude parzialmente il discorso con il tris realizzato da Stryger Larsen, preciso nel colpo di testa sul cross del solito De Paul. Il Benevento non ci sta e con il cuore prova a rimettersi in piedi, ma non fa altro che sbattere sul muro eretto da Musso e compagni. Dall’altra parte Pereyra colpisce un palo, poi al 74’ il neo entrato Braaf fa scorrere i titoli di coda sulla sfida, realizzando la rete del 4-1. Nel finale i giallorossi accorciano ancora con Lapadula, ma non basta. —
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