L’UFM saluta il proprio pubblico perdendo la sfida d’anticipo contro il Rivignano e chiude la stagione a metà classifica
MONFALCONE. L’UFM si congeda dal proprio pubblico con una sconfitta indolore per mano del Rivignano.
La gara rivela fin dalle prime battute la sua natura di sfida di fine stagione, con due formazioni che non hanno più nulla da chiedere alle rispettive classifiche. Il match risente delle scarse motivazioni e fatica a decollare. Nella prima frazione il gioco ristagna per larghi tratti nella zona centrale del campo, con il caldo a giustificare ulteriormente i ritmi non elevatissimi con cui la sfera gira tra le gambe dei giocatori. Orfana del proprio miglior terminale offensivo, Sangiovanni, l’Ufm non riesce quasi mai a presentarsi pericolosamente dalle parti della porta difesa da Comisso. Il Rivignano approfitta della situazione e, al 20', trova il punto del vantaggio. La rete è di Sciardi, che sorprende il secondo portiere Galessi, schierato tra i titolari da Bertossi, con una non irresistibile punizione dai trenta metri.
Nella ripresa, il copione non cambia, le sostituzione spezzano a più riprese il gioco. L'ampiamente rimaneggiato undici di casa prova senza fortuna a raddrizzare il punteggio e il minimo vantaggio ospite resiste fino al triplice fischio finale. L'occasione migliore capita sui piedi di Lugli che, a 10' dal termine, spara su Comisso da ottima posizione.
Dopo due promozioni consecutive, l’UFM chiude una stagione di transizione a metà classifica. L'obiettivo della società è quello di tornare a calcare i campi della Promozione, o dell'Eccellenza, in vista del centenario che cadrà nel 2022. Un progetto ambizioso che, nei prossimi tre anni, vedrà il Monfalcone lottare con tutte le proprie forze per tornare ai fasti di un tempo. La D è ancora lontana, ma si sa, solo progettando con cognizione di causa e accortezza si piò puntare in alto. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








