L’Ufm vince ma non si esalta L’Isonzo vuole crescere

S. CANZIAN

Buona, anzi buonissima, la prima per l’Ufm, che nella gara d’esordio del torneo di Coppa Regione ha subito dato un assaggio delle sue qualità. L’undici cantierino ha regolato il Mladost con un secco 3-0, ma il tecnico Murra si concentra sugli aspetti meno esaltanti. «Una bella vittoria – ha commentato – ma non è il caso di lasciarsi andare a facili entusiasmi. Dobbiamo essere più presenti e dinamici da subito perché inizialmente, complice anche il gran caldo, non eravamo veloci e attenti come avrei voluto. Sicuramente l’emozione ha fatto la sua parte e sono rimasto molto sorpreso della folta cornice di pubblico.D’ora in poi voglio vedere i ragazzi attivi da subito».

Prestazione ancora un po’ sottotono, ma sufficiente a regalare la vittoria, per l’Isonzo San Pier, impostosi per 2-1 sul San Canzian Begliano. «Manca ancora un po’ di determinazione – sono le parole del tecnico Bandini – ad ogni modo vincere fa sempre bene e ancora di più se i gol portano il nome di due giovani 2001 come Tosca e Fontanot, quest’ultimo servito da Fabris al rientro dopo due anni di stop. Il suo e quello di Carli sono due ritorni fondamentali per noi».

Un’occasione sprecata per i cugini del San Canzian Begliano che, dopo essere andati avanti, si sono visti raggiungere e poi superare: «Potevamo gestire meglio il vantaggio – ha sottolineato mister Tomizza – ma ciò che volevo era vedere un miglioramento e questo c’è stato».

Altro derby quello tra Ism e Mariano, vinto dai padroni di casa per 2-1 grazie soprattutto ad un primo tempo ben impostato: «Prestazione che fa morale – spiega il tecnico Pinatti – perché abbiamo tenuto bene il campo e abbiamo creato, soffrendo solo un quarto d’ora dopo l’espulsione. Al momento, siamo sulla strada giusta». —



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