Vela, Trieste conquista Luna Rossa: tre giovani talenti pronti a brillare nel Golfo di Napoli

Massimiliano Antoniazzi, Maria Vittoria Marchesini e Alice Linussi nell'equipaggio Youth e Women a Nisida

Marco Fachin

Non ci si dovrà certo sorprendere se tra circa una settimana – magari ascoltando le comunicazioni tra gli effettivi della squadra o con la team radio si sentiranno parole in dialetto o, più facilmente, l’accento triestino a bordo della leggendaria Luna Rossa.

D’impulso potrebbe apparire una forzatura, ma non è affatto così. Sono ben tre i velisti convocati dal prestigioso sodalizio italiano per essere protagonisti alle Preliminary Regattas di America’s Cup che si svolgeranno nel Golfo di Napoli, luogo nel quale dal 25 al 27 settembre si terranno nello stesso periodo dell’anno (inizio autunno del 2027) le match race della 38ª edizione della decana per antichità tra le manifestazioni internazionali globali.

Orgoglio cittadino

Saranno infatti parte integrante del secondo equipaggio, quello dedicato alle categorie Youth and Women, il timoniere Massimiliano Antoniazzi dello Yc Adriaco, la pari ruolo e pure trimmer Maria Vittoria Marchesini, che condivide l’analoga mansione con l’altra compagna giuliana Alice Linussi. Ambedue le atlete si sono formate alla scuola della Società velica di Barcola e Grignano.

Una soddisfazione enorme anche per il florido movimento cittadino (ulteriore conferma di quanto le cose stiano andando per il verso giusto e vari dei prospetti maggiormente validi stiano crescendo), con i membri della compagine che hanno raggiunto Nisida – dove erano presenti già da giorni tutti i challenger – per prendere confidenza con il campo di gara da affrontare sui due Ac40 della realtà con a capo patron Patrizio Bertelli e del director (in due occasioni vincitore della coppa) Max Sirena.

Ci saranno dunque un pezzo di terra e mare delle nostre zone a caccia dell’impresa che caratterizza la mission dell’avventura su scafo che dal principio del nuovo millennio ha un unico obiettivo: portare per la prima volta in Italia la celebre brocca d’argento, vale a dire il trofeo della competizione, riuscendo a compiere ciò che le precedenti esperienze tricolori di Azzurra e soprattutto del Moro di Venezia hanno solo sfiorato.

In verità per le due interpreti al femminile classe ’97 e 2000 si tratta di una graditissima consuetudine indossare la divisa con la striscia rossa, dato che entrambe sono nel programma dal 2024, mentre il più giovane della truppa (nato nel 2005) ha fatto il suo ingresso in questa stagione, avendo impressionato molto durante gli allenamenti estivi di avvicinamento in Sardegna.

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