L’Unione perde anche Kabine La rosa di Lotti ridotta all’osso

Il centravanti non si è presentato all’allenamento, Ciave ha la febbre e Morelli è out. L’allenatore affronta la trasferta di oggi con l’Union Ripa con 14 giocatori
Di Antonello Rodio
Lasorte Trieste 06/09/15 - Triestina - Liventina,
Lasorte Trieste 06/09/15 - Triestina - Liventina,

TRIESTE. Quella che affronterà oggi a Rasai di Seren del Grappa, dove giocherà contro l’Union Ripa La Fenadora (inizio ore 14.30, arbitra Fontani di Siena), per l’Unione Triestina 2012 rischia di essere una trasferta dai toni davvero grotteschi.

A tutto quello che è successo in settimana, con le epurazioni di altri quattro elementi (Piscopo, Zanardo, Pramparo e Berto) e le partenze di tre under (Solinas, Zottino e Ricci), si sono aggiunti ieri altri forfait: pare che anche Kabine abbia lasciato la compagnia vista la situazione, mentre il giovane Ciave ieri era a letto influenzato con quasi 39 di febbre.

E visto che nemmeno Morelli pare riesca a recuperare, Lotti è costretto a far fronte a una situazione numericamente disperata.

Anche perché la breve chiacchierata di ieri che si è svolta al campo di allenamento fra Pontrelli e gli ultimi epurati non ha portato a nessun esito immediato, quindi nessuna reintegrazione. Pertanto, apparendo al momento improbabile un recupero lampo di Ciave e Morelli, della prima squadra a disposizione del tecnico restano solamente 14 giocatori compresi i due portieri: con quattro under contati, perché il quinto è Bonin, il portiere di riserva.

La soluzione per riuscire a portare almeno a 16-17 il numero complessivo della spedizione è portarsi dietro qualche giovane della Juniores, che sarebbe anche fondamentale per avere almeno un cambio negli under.

Il problema è che oggi anche la Juniores scende in campo, alle 14.30 a Prosecco contro il Dro, pertanto l’operazione si complica ulteriormente. Naturalmente a essere maggiormente sacrificata sarà la formazione dei più giovani, che soprattutto se non ci sarà qualche miracolo dell’ultima ora sul fronte Ciave e Morelli, presterà almeno un paio di giocatori alla prima squadra rimanendo in pratica con i ragazzi contati per scendere in campo. Insomma, una situazione paradossale, al limite della sopportabilità. Senza contare che a disposizione di Lotti, considerata l’influenza di Ciave, restano in rosa solamente due difensori, ovvero Andjelkovic e Crosato.

In queste condizioni, parlare di scelte tecniche e formazione da mandare in campo ha poco senso.

Facendo i conti, oltre a Di Piero (e il portiere di riserva Bonin) e ai difensori Andjelkovic e Crosato, restano a disposizione i centrocampisti Migliorini, Proia, Spadari, Miani, Catalano, Di Dionisio e Battaglini, e gli attaccanti Baggio, Santoni, Giordani. E di questi gli under, a parte i due portieri, sono solamente Crosato, Miani e Battaglini.

Anche con qualche supporto degli Juniores o con qualche improbabile recupero di Ciave e o Morelli, bisogna solo sperare che nessuno si faccia male o abbia problemi fisici. Senza contare che inevitabilmente il peso psicologico di una situazione del genere sarà tutt’altro che trascurabile.

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