L’Unione ritrova il Rocco semi-aperto e cerca conferme nel test con il Koper

Per l’amichevole casalinga dopo il ritiro di Ravascletto (ore 17) disponibili ancora 300 dei mille biglietti
L'esultanza con la Lazio
L'esultanza con la Lazio

TRIESTE Non è una gara di campionato come accadeva di questi tempi nell’era pre-covid e nemmeno un’amichevole di lusso.

Ma quello di oggi, domenica 6 settembre, contro il Koper al Rocco è comunque un appuntamento particolare. Gli spalti dello splendido stadio triestino, al pari degli altri impianti d’Italia e d’Europa, sono rimasti desolatamente privi dei tifosi da quasi sette mesi (il 16 febbraio con il 4-0 sulla Vis Pesaro). È un’occasione solo per gli aficionados. Mille sono i posti disponibili e in tribuna Pasinati si accomoderanno (a distanza e con le mascherine) almeno settecento persone.

Tanti infatti sono stati i biglietti venduti on line fino a ieri sera e quindi ne restano trecento circa ancora a disposizione esclusivamente on-line (per informazioni consultare il sito della Triestina). Un numero comunque consistente, viste le condizioni sanitarie generali e gli ingressi contingentati, a dimostrazione che almeno lo zoccolo duro alabardato (senza la Furlan che si astiene ma ieri era in visita a Ravascletto) ha fame di calcio non filtrato dalle telecamere. Ed è una situazione che purtroppo, a meno di nuove direttive dal Governo che al momento non si vedono all’orizzonte, si protrarrà ancora per un un po’ di tempo. Anche per questo la curiosità di vedere all’opera la squadra di Gautieri è tanta specie dopo la buona prestazione di sabato scorso ad Auronzo contro la Lazio.

Nell’amichevole contro il Koper, neopromossa nella massima divisione slovena che finora ha fatto un punto (contro l’Olimpja Lubiana) nei due turni di campionato disputati, non ci sarà certamente tra i pali il portiere Ioime che in questi giorni si sta sottoponendo a una serie di test medici. È probabile che Gautieri, nonostante la gara serva a mettere minuti nelle gambe di tutti con il solito maxi turn-over nella ripresa, proponga un undici di partenza non molto diverso da quello che si è esibito ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. La seconda settimana di lavoro a Ravascletto ha dato la possibilità di tornare ad allenarsi a Mensah ma non tanto da vederlo impiegato oggi. Leggero affaticamento muscolare per Alessandro Ligi le cui condizioni saranno verificate stamattina.

Il resto della rosa sta bene. Nel tradizionale 4-3-3 davanti a Offredi dovrebbero partire Rapisarda e Brivio ai lati, Tartaglia e Lambrughi (o Ligi) al centro, con Lodi in cabina di regi affiancato da Rizzo e Maracchi. Nel tridente offensivo Gomez, Sarno, Di Massimo con Granoche, Petrella e Procaccio pornit a subentrare come gli altri convocati. —


 

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