Maldini: «Trieste almeno così rivede la serie A»

TRIESTE. Cesare Maldini, ha saputo? Il calcio di serie A torna a Trieste...
Come?
Come è già accaduto l’anno scorso, il Cagliari non potendo disporre di un proprio impianto giocherà al “Rocco”. Oddio, è una finestra triestina sulla A che si apre per vie traverse...Non è proprio come arrivarci con i propri mezzi.
Beh, quello sarebbe un sogno. Signori, ma si tratta comunque di serie A! Non importa come succede. Da quanti anni manca la massima serie in città?
Un po’ tanti. Anno di grazia 1956-57.
E allora...Volete mettere la possibilità per un ragazzino di andare a vedere da vicino i campioni. Così almeno per 4 partite può farlo. Altrimenti l’unica possibilità è andare allo stadio di Udine...
Capito, passiamo ad altro. Ma restiamo a Trieste: Zamparini viene coinvolto nell’Unione.
Bel personaggio. Uno può dire quello che vuole su di lui...
...Mangiallenatori.
Sì, eh eh...Prende i mister, li cambia, li riprende. Però spesso ha saputo allestire buone squadre. Serie A, alla peggio serie cadetta. Trovo positivo che voglia prendersi un pezzo dell’Unione sotto la sua responsabilità. E poi, la Triestina adesso dov’è? Dilettanti, no?
Torniamo alla serie A. Va in archivio un fine settimana pieno di polemiche. A partire da Fiorentina-Milan.
Il pubblico di Firenze è fatto così. Passionale, tosto. Uno non se lo immaginerebbe ma è uno stadio bello caldo...I tifosi viola hanno un rapporto speciale con i loro giocatori, se li coccolano, guai se qualcuno esterno li attacca.
Tiene banco anche Moratti con le sue stoccate agli arbitri. Ipotesi di complotto, dopo il rocambolesco ko con l’Atalanta.
Per quanto lo conosco, immagino che ne sia davvero convinto, non è un tipo da parlare a vanvera. Ricordo però che la sconfitta di domenica scorsa non rappresenta un caso isolato. In questa stagione ci sono stati altri cali di tensione, non è che le cose siano andate un granchè bene. E poi, quattro gol in casa dall’Atalanta...Perdere dopo essere stati in vantaggio 3-1, non si può, dai.
Non ride neanche il suo Milan che saluta lo scudetto.
A Firenze ha buttato un’occasione, non è possibile farsi rimontare due reti, pur con tutto il rispetto per la squadra di Montella che è una gran bella squadra. Ma il campionato del Milan complessivamente mi è piaciuto.
Con Balotelli.
Mi piace, anche se ogni tanto fa qualche stranezza. Quando ha voglia di giocare, è un bell’andare. Può ancora crescere, del resto: è giovane, no? Maturerà e soprattutto capirà quello che può rappresentare per il calcio italiano.
Concetto che Totti ha capito da un pezzo. Ha letto? Lo rivogliono in azzurro.
Ma quelle sono soprattutto idee di voi giornalisti. Prandelli mica si è sbilanciato tanto. Il ct sa bene quello di cui ha bisogno per i Mondiali in Brasile e al momento di scegliere saprà prendere le decisioni giuste. Certo che un Totti così è uno spettacolo: uno guarda solo ai gol segnati e invece Francesco sta aiutando tantissimo la squadra anche con il movimento, senso tattico, carisma.
Stasera la Juventus è chiamata all’impresa in Champions League: rimontare due reti al Bayern Monaco.
Fino a un paio di settimane fa la Juve sembrava una macchina perfetta e invece ultimamente qualcosa si è inceppato. I tedeschi sono forti, solidi fisicamente, hanno una mentalità vincente. Servirà la Juventus migliore.
Nella gara d’andata al Bayern ha difettato un po’ lo stile. Beckenbauer ha trattato Buffon da pensionato. Non si fa...
Sicuro che non si fa. Però, sapete come sono questi grandi ex giocatori: quando passano dall’altra parte del campo e commentano i campioni di adesso, si lasciano sempre scappare qualche parolina di troppo.
@degrax
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