Manita al Bologna, la Dea è seconda La Juve bloccata sul pari a Firenze

L’Atalanta schianta i felsinei con un netto 5-0. La Signora non va oltre l’1-1 Oggi gli ultimi due match della 33ª giornata: Torino-Napoli e Lazio-Milan
Atalanta's Duvan Zapata celebrates with his teammates after scoring the 4-0 goal during the Italian Serie A soccer match Atalanta BC vs Bologna at the Gewiss Stadium in Bergamo, Italy, 25 April 2021. ANSA/PAOLO MAGNI
Atalanta's Duvan Zapata celebrates with his teammates after scoring the 4-0 goal during the Italian Serie A soccer match Atalanta BC vs Bologna at the Gewiss Stadium in Bergamo, Italy, 25 April 2021. ANSA/PAOLO MAGNI

MILANO

A cinque turni dalla conclusione del campionato, la lota per centrare la qualificazione alla prossima Champions League è una vera e propria bagarre.

Ieri sera l’Atalanta ha effettuato il sorpasso ai danni di Milan e Juventus piazzandosi al secondo posto in classifica dopo aver battuto il Bologna per 5-0.

Tutto da fare troppo facile per la Dea che ha surclassato i felsinei. Apre le danze Malinovs’kyj al 22’ seguito al 44’ da Muriel su calcio di rigore. Il team emiliano rimane in 10 in seguito all’espulsione di Schouten e per l’Atalanta si fa tutto ancora più in discesa. Vanno a referto Freuler (57’), Zapata (59’) e Miranchuk (73).

I bergamaschi hanno dunque sorpassato la Juventus che al Franchi non è riuscita ad andare oltre un 1-1 con la Fiorentina. Apre Vlahovic su rigore, pareggia Morata nella ripresa. Migliore l’avvio della formazione viola, che al 21’ sfiora il vantaggio colpendo un palo con un tiro deviato di Pulgar, poco più tardi invece trova l’episodio per sbloccare la gara: Rabiot tocca di braccio in area bianconera, l’arbitro lascia correre ma una volta richiamato al Var assegna il penalty. Vlahovic beffa Szczesny con il cucchiaio e fa 1-0. La Juve fa fatica ad accendersi e soltanto prima dell’intervallo costruisce la prima palla gol fallita da Ramsey, che davanti a Dragowski indirizza incredibilmente a lato. Pirlo cambia le carte in tavola prima del rientro in campo, inserisce Kulusevski e Morata e proprio grazie allo spagnolo arriva l’immediato 1-1 dopo una manciata di secondi. La partita rischia di ribaltarsi, ma l’equilibrio resiste praticamente fino al triplice fischio, senza grandissime altre occasioni da rete sia da una parte che dall’altra.

E oggi sarà la volta delle altre tre pretendenti ad un posto in Champions: Napoli, Milan e Lazio.

I partenopei alle 18.30 saranno di scena a Torino per affrontare i granata assolutamente bisognosi di punti dopo essere stati risucchiati da Cagliari e Benevento (ma i torinesi hanno anche un’altra partita da recuperare, con la Lazio). Il team di Gattuso è attualmente a 3 punti dalla Champions: per proseguire il sogno una vittoria oggi all’Olimpico pare sostanzialmente d’obbligo.

Ma il big match che chiuderà la 33ª giornata si svolgerà a Roma dove la Lazio sfiderà il Milan. Per i biancocelesti si tratta forse dell’ultimo treno per tornare nella scia delle prime della classe.Dal canto loro i rossoneri, dopo il ko con il Sassuolo, non possono permettersi altri passi falsi pena il rischio di non cogliere quel piazzamento in Champions che da inizio anno è l’obbiettivo dichiarato del cub. —

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