Marta porta le azzurre alle Olimpiadi di Tokyo

Battendo ieri la Gran Bretagna per 5-0, l'Italia del softball si è aggiudicata il pass per le Olimpiadi di Tokyo del 2020. E nella comitiva azzurra che, in Olanda, ha raggiunto l'importante obiettivo c'è anche la ronchese Marta Gasparotto che ieri, ad Utrecht, ha firmato una delle nove valide con le quali le azzurre, senza errori in difesa, hanno piegato le avversarie. Che, dal canto loro, hanno chiuso con tre valide e due errori.
Un cammino in crescendo, quello della nazionale guidata da Enrico Obletter e dal coach ronchese Federico Pizzolini, che ha avuto accesso alla fase finale dopo aver collezionato vittorie su vittorie. Il primo successo è arrivato contro il Botswana, 7-0 alla quinta ripresa, quindi è stata superata la Repubblica Ceca 2-0, la Francia 5-1 e, infine, l'Olanda, già battuta alla finale dell'Europeo, per 7-4.
In terra olandese, forse, non si è vista la stessa Italia dominatrice e che ha fatto divertire a suon di fuoricampo all’Europeo di Ostrawa di qualche settimana fa, ma si è toccato da vicino la forza di un gruppo che voleva credere a un sogno e che nei momenti cruciali ha sempre risposto presente.
La vittoria sulla Gran Bretagna scrive una pagina importante del softball azzurro che tornerà a respirare l'aria olimpica a distanza di 16 anni dall'ultima volta, vale a dire dai Giochi di Atene del 2004 e per la partecipazione numero tre della sua storia, che comprende anche Sydney 2000. Nel 2007, ricordiamolo, la qualificazione olimpica, purtroppo allora fallita dalle italiane, si era giocata allo stadio Giordano Gregoret di Ronchi dei Legionari.
Davvero un bel cammino quello delle azzurre, tra cui spicca proprio Marta Gasparotto, l'unica rappresentante del Friuli Venezia Giulia in questa competizione. Il sorteggio per la qualificazione olimpica del softball che riguarda Europa ed Africa era stato preceduto da quello per la zona Asia/Oceania. Si partiva dalla Cina, nazione ospitante, inserita nel gruppo A e Cina Taipei nel girone B. A completare il raggruppamento con le padrone di casa sono state inserite Filippine, Nuova Zelanda e Sud Corea, mentre nel B ci saranno Australia, Hong Kong e Indonesia. —
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