Melges 32, un podio triestino Svbg seconda nel Tricolore 24

TRIESTE

Si conclude nel migliore dei modi il luglio targato Melges, il cantiere americano che con i suoi scafi domina da anni il circuito degli one design professionistici. L’equipaggio della Società velica Barcola Grignano composto dagli olimpionici Michele Paoletti, Giovanna Micol e Giulia Pignolo, coadiuvati alle manovre da Pietro Perelli e Diego Paoletti è vice campione italiano Melges 24.

Se l’argento al Tricolore è la ciliegina sulla torta di questo mese giocato nell’alto Garda, il debutto è stato dei Melges 20, che hanno disputato il primo evento di stagione a Malcesine. Poche le imbarcazioni iscritte, ma alto il livello e dopo otto intensissime prove è stato incoronato “Re del lago” l’equipaggio di Siderval. Stefano Cherin alla tattica di Fremito d’Arja ha chiuso al terzo posto, mentre è sesto Kindako di Stefano Visentin con Simon Sivitz Kosuta e Francesca Russo Cirillo, autori di un ottimo crescendo di forma.

Subito dopo sono scesi in acqua i Melges 32, che hanno disputato un totale di sei regate per giungere a un podio racchiuso in un solo punto di distacco e che parla molto triestino. Vince il team Caipirinha con Gabriele Benussi, Alberto Bolzan e Stefano Ciampalini, a pari punti con La Pericolosa (Jas Farneti all’albero). Terzo G-Spot, le cui scelte strategiche sono anche quest’anno affidate a Michele Paoletti.

Il Campionato Italiano Melges 24 è stato invece disputato a Torbole con la formula open, che dà la possibilità di partecipazione agli equipaggi stranieri, i quali tuttavia non corrono per la conquista del titolo nazionale. Poco più di una ventina gli iscritti per un totale di nove prove disputate. La classifica cartacea non deve trarre in inganno: al primo posto Altea di Andrea Rachelli (che avendo a bordo un inglese non ha colto il successo nazionale), secondi gli estoni di Tonu Toniste, terzo Melgina di Paolo Brescia, che si laurea campione italiano 2020, e quarti assoluti i barcolani. —



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