Milan, urna-choc: eccoti il Barça

Nei quarti della Champions i fenomeni di Guardiola. Oggi in campionato i rossoneri rischiano a Parma

NYON. Paul Breitner ha avuto la mano pesante col Milan. A Nyon, l’ex centrocampista di Bayern e Real, ambasciatore della finale di Champions che si disputerà il 19 maggio a Monaco di Baviera, ha estratto il nome del Barcellona accanto a quello dei rossoneri nei quarti di finale della competizione regina dell’Uefa (andata a Milano mercoledì 28 marzo, ritorno in Catalogna martedì 3 aprile).

Di fronte ad un avversario così, il Milan fa buon viso a cattivo gioco. Umberto Gandini, direttore organizzativo rossonero, ha sorriso quando è uscito l’abbinamento: «Perchè, dal punto di vista dell’organizzazione, è una trasferta facilissima. Le due squadre si sono già affrontate nella fase a gironi». La difficoltà sportiva della doppia sfida sarà diametralmente opposta all’agiatezza logistica. Nella fase a gironi le due avevano pareggiato 2-2 al Camp Nou, poi i blaugrana si erano imposti 3-2 a San Siro. «Sicuramente ce la giocheremo - ha detto Gandini - Rispetto all’inizio siamo migliorati. Credo che il 2-2 a settembre in Catalogna abbia aiutato la squadra a crescere a livello di autostima». Fino a diventare capolista in campionato. «Penso che oggi il Milan sia ancora più vicino al Barcellona di quando perse 3-2 in casa. Siamo coscienti di affrontare la squadra riconosciuta come la più forte al mondo. Una partita che tutti i calciatori sognano di giocare». La vincente di Barcellona-Milan affronterà in semifinale chi passerà tra Benfica-Chelsea (andata in trasferta mercoledì 18 aprile, ritorno martedì 24).

«Se noi andiamo a Parma pensando al Barcellona e giocando in punta di piedi, ne usciamo con le ossa rotte». Massimiliano Allegri fa il possibile per convincere i suoi giocatori ad affrontare una partita per volta ma, nel giorno del sorteggio di Champions, non è impresa facile, soprattutto se ti capita in sorte la squadra più forte del mondo. E oggi il Milan deve affrontare i ducali. La speranza è che per il doppio confronto di Champions l’infermeria di Milanello possa essere meno piena, visto che anche per oggi Allegri ha sostanzialmente gli uomini contati, nonostante il ritorno tra i convocati di Rino Gattuso dopo sei passati a curare il problema agli occhi. Assieme a lui torna disponibile Maxi Lopez, ma Allegri dovrà fare a meno di Van Bommel (mal di schiena) e Robinho (problema alla caviglia destra) e quindi in attacco ci sarà spazio per El Shaarawy.

Allegri ricorda che «siamo in una fase decisiva del campionato» e la partita di oggi «sarà molto più difficile rispetto alle ultime» giocate dal Milan. «In casa - spiega - il Parma prende pochi gol e perde poco, è una squadra molto organizzata che concede poco ed è molto aggressiva. Secondo me non verrà fuori neanche una gran bella partita ma l’importante è fare risultato. Ci sarà molta più lotta calcistica, bisognerà mettersi sul loro stesso piano». Per quanto riguarda gli altri infortunati, Allegri ha spiegato che Boateng tornerà in settimana con la squadra, così come Seedorf, mentre «Pato sta lavorando, sta facendo esami, non sarà una cosa lunga ma è difficile dire quando potrà rientrare».

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