Milanese: «È uno dei nostri, darà la carica»

«Sono orgoglioso di vivere questo momento. Il nostro obiettivo è fare i play-off»
Lasorte Trieste 01/06/18 - Stadio Rocco, Triestina, Presentazione Nuovo Allenatore Massimo Pavanel, Mauro Milanese
Lasorte Trieste 01/06/18 - Stadio Rocco, Triestina, Presentazione Nuovo Allenatore Massimo Pavanel, Mauro Milanese

TRIESTE . «Non è un mistero che una chiacchierata l’avevamo fatta anche lo scorso anno, ma penso che questo sia il momento giusto per Pavanel alla Triestina»: parola di Mauro Milanese, che da fine campionato aveva puntato deciso sul tecnico ex Arezzo per la prossima panchina dell’Unione. E le motivazioni della scelta sono parecchie: «Sono contento che il mister sia un figlio adottivo di Trieste - afferma Milanese - è stato capitano della Triestina, qui ha già allenato, vive qui, insomma è un altro dei nostri muli che hanno ora l’opportunità di far bene nella nostra città. E sono convinto che sia il momento giusto perché ha fatto un anno di grande esperienza ad Arezzo, dove è stato coinvolto tecnicamente e psicologicamente vista la situazione, un bagaglio che gli ha consentito di continuare il percorso di miglioramento». Dal nuovo tecnico, Milanese si aspetta anche la famosa mentalità: «Pavanel è carico, e il primo obiettivo è di dare questa carica anche ai giocatori, in modo che possano giocare ogni partita con massimo impegno e grande determinazione. È un’ulteriore iniezione di triestinità per riuscire a trasferire questa mentalità ai giocatori, far capire loro cosa significa indossare questa maglia. E vorrei che finalmente lo stadio diventi il nostro fortino dove fare davvero tanti punti, senza ovviamente tralasciare qualche bella impresa in trasferta».

A proposito della prossima stagione, Milanese ha fatto anche un discorso più ampio, su quali saranno le difficoltà, quali gli obiettivi, e quale il fascino di questa sfida: «Abbiamo davanti un anno bellissimo: c’è il centenario, ci sarà lo stadio rinnovato, e io sono orgoglioso di vivere questo momento. Spero che questa ulteriore responsabilità la sentiranno anche i nostri giocatori. Noi siamo carichi e sereni, combattivi ma equilibrati, perché sappiamo che si va verso un’annata molto difficile. L’eventuale suddivisione orizzontale dei gironi complicherebbe gli obiettivi: dalla serie B scendono Novara, Entella e Pro Vercelli, poi c’è il Vicenza di Rosso che avrà grandi mezzi, ci sono 4 squadre che sono ancora nei play-off e si stanno giocando la serie B e potremmo ritrovarle tutte con noi. Sicuramente si comincia quindi con tanta concorrenza. Chiaramente il nostro obiettivo è quello di fare i playoff. Fin dal primo giorno Biasin ha detto che si fanno le cose pian pianino, ma sempre nella giusta direzione. Negli anni abbiamo sempre fatto meglio, quindi se la stagione scorsa siamo arrivati undicesimi, ora dobbiamo almeno entrare nei primi dieci e fare i play-off: questo sarà l’obiettivo stagionale».

Riproduzione riservata © Il Piccolo