Miracolo di Davide Nicola al debutto con l’Udinese E la Roma è sconfitta

A Davide Nicola, al suo esordio sulla panchina bianconera, riesce il miracolo, realizzato con un pragmatico calcio d’antàn che ha visto l’Udinese, priva di Lasagna, sulle barricate per gran parte...



A Davide Nicola, al suo esordio sulla panchina bianconera, riesce il miracolo, realizzato con un pragmatico calcio d’antàn che ha visto l’Udinese, priva di Lasagna, sulle barricate per gran parte della gara ma alla fine vincente con degli estemporanei fuochi d’artificio.

Che al nuovo allenatore bianconero, al di là dei principi estetici proposti alla vigilia, interessasse in primis incamerare punti è apparso chiaro sin dall’inizio, con l’Udinese a impostare una sorta di Maginot difensiva, con Ter Avest a scalare a destra sulla linea dei difensori, componendo una linea a cinque contro la quale la Roma ha trovato pochi varchi. Certo, il superiore possesso palla dei giallorossi ha costretto l’Udinese ad arroccarsi nella propria metà campo, mettendo raramente il muso dalle parti di Mirante, ma Musso ha dovuto comunque dedicarsi solo all’ordinaria amministrazione. Sull’altro fronte, con Lasagna rientrato dalla nazionale con un piccolo stiramento e tenuto prudenzialmente in panchina, l’attacco bianconero è apparso particolarmente spuntato, capace solo di un colpo di testa soft di Pussetto al 28’ su cross dalla destra di De Paul. Ma anche la Roma, appunto, pur girando palla nel tentativo di perforare la barricata difensiva friulana, nel primo tempo ha concluso poco o nulla, con Musso impegnato solo al 42’ con un intervento sul primo palo su punizione di prima di Kolarov.

Cambia marcia, però, la Roma, nella ripresa, velocizzando il giro palla e costringendo l’Udinese ad asserragliarsi in un imbarazzante catenaccio, con rilanci alla sperindìo. Ma il gol, per i giallorossi, non arriva ed è anzi l’Udinese a sbloccare il risultato al 9’, con una puntata in ripartenza di De Paul che, solo davanti a Mirante, batteva il portiere in uscita. Udinese ringalluzzita e Roma choccata, tanto da subire il raddoppio bianconero 7’ più tardi, con Pussetto a superare Mirante raccogliendo un centro dalla destra ma il Var a indurre l’arbitro ad annullare per un tocco con il braccio del giocatore argentino. Di Francesco al 25’ richiamava l’evanescente Schick, immettendo Dzeko, ma il fortino bianconero teneva, con le ripartenze di Fofana, De Paul e Pussetto a tenere in apprensione la difesa giallorossa.

Friulani che nella fase discendente dell’incontro, differentemente dal passato, uscivano dal guscio con autorità, mentre la Roma si smarriva, quasi incredula. —





Riproduzione riservata © Il Piccolo