Monfalcone, grande festa per la promozione in B Quanti triestini o ex biancorossi tra gli eroi di Tomasi

Da capitan Bonetta a Scutiero, da Colli a Tonetti, oltre a Schina senior. E Schina junior fa il tifoso insieme a Contento La Pontoni Falconstar dopo 11 anni ritorna nel terzo campionato nazionale. Schiantati i favoriti mestrini
Bonaventura Monfalcone-06.06.2019 Basket-Falconstar-Mestre-passaggio di categoria-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-06.06.2019 Basket-Falconstar-Mestre-passaggio di categoria-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura



Era già tutto chiaro al momento della presentazione delle squadre, pochissimi minuti prima della palla a due. Da una parte i sorrisi, i saluti al pubblico e gli scherzi tra giocatori della Pontoni Falconstar, perfettamente allineati alla richiesta della vigilia di coach Tomasi di «vivere con gioia l’evento, al di là del risultato». Dall’altra i volti tirati dei giocatori del Basket Mestre, sotto 0-1 nella serie e consapevoli che un’altra sconfitta avrebbe mandato gambe all’aria quanto di buono costruito durante la stagione, e lasciato spazio solo a una terribile delusione. Un gap mentale impossibile da colmare con qualsivoglia mossa tattica o scelta tecnica. La Pontoni Falconstar ha dominato anche gara2 di finale di C Gold, senza lasciare neppure le briciole ai veneti.

Dopo 2 stagioni in C Silver e 5 in C Gold i biancorossi si sono ripresi la serie B lasciata a fine 2011 e saranno l’unica squadra del Friuli Venezia Giulia in categoria, davanti avranno solo Udine in A2 e Trieste in A.

«Non avevamo l’obiettivo della promozione, ma strada facendo ci siamo prefissi di arrivare il più in alto possibile, senza porci traguardi ma neppure limiti – racconta con un filo di voce coach Tomasi, reduce come tutto il gruppo da un’intera notte di festa visto che a fianco della palestra c’era la Festa dello Sport – c’era solo la voglia di divertirci, e questo spirito alla lunga ha fatto la differenza».

La Falconstar ha iniziato a costruire questo gruppo 4 anni fa, quando il tecnico era ancora Federico Franceschin e sono arrivati Scutiero e Bonetta. Con Tomasi il salto di qualità: semifinale lo scorso anno, promozione quest’anno. Di pari passo si è irrobustito anche lo staff tecnico e dirigenziale, con Matteo Franco viceallenatore, Riccardo Tessarolo direttore sportivo, e Giancarlo Visciano ulteriore trait d’union tra prima squadra, vivaio e segreteria: c’è anche la crescita generale della società, con il gm Rolando Cerigioni a tirare le fila, alla base del successo.

La rappresentanza triestina o di ex della Pallacanestro Trieste a Monfalcone è particolarmente nutrita, comprendentendo oltre a Scutiero e Bonetta (quest’ultimo fa parte dello staff della Pallacanestro Trieste in serie A assistendo Paolo Paoli come preparatore atletico) anche Schina, Colli e Tonetti. E non a caso a fare il tifo alla Polifunzionale l’altra sera c’erano tanti volti noti del basket triestino, da Matteo Schina a Marco Contento. —

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