Muggia più vicina al salto di categoria

Battuto in trasferta l’Isonzo grazie a un gol di D’Alesio Adesso la squadra rivierasca ha sei punti di vantaggio
Di Nicola Tempesta
Paolo Giovannini, Trieste, 03/03/2013, Muggia.
Paolo Giovannini, Trieste, 03/03/2013, Muggia.

SAN PIER D’ISONZO. L’Isonzo si deve inchinare alla maggior forza del Muggia che, seppur senza incantare, riesce ad incamerare tre punti che sembrano decisivi per la vittoria del campionato. Il pari del Tricesimo, infatti, permette ai rivieraschi di portare a sei punti il distacco quando mancano solo tre gare al termine. Si è visto un Muggia non brillante ma cinico e concreto che ha saputo colpire al momento giusto per poi difendere il risultato con grande esperienza e mestiere. L’Isonzo, invece, deve assolutamente trovar un colpo di reni per evitare lo spareggio salvezza. Impresa difficile ma non impossibile soprattutto se la squadra di Trentin riuscirà a trovare le giuste motivazioni.

Match molto tattico con un sostanziale equilibrio soprattutto nella prima frazione di gioco dove è piaciuto di più l’Isonzo per applicazione e carattere. Quasi del tutto inoperosi i due portieri, impegnati solamente in interventi di normale amministrazione grazie soprattutto ad un Isonzo ben messo in campo, capace di imbrigliare le iniziative avversarie.

Nella ripresa il Muggia torna in campo più convinto e determinato e mette più in difficoltà i padroni di casa. Al 6’ ci prova Benvenuto su punizione ma Paduani in tuffo alza sopra la traversa. Al 22’ gli ospiti rimangono in dieci per l’espulsione di Reher che riceve il secondo giallo per un duro intervento su Biondo. Nonostante l’inferiorità numerica, tuttavia, il Muggia passa in vantaggio al 25’ quando su cross dalla destra di Benvenuto, D’Alesio, lasciato colpevolmente solo dalla difesa, colpisce di testa a centroarea. La palla batte sul palo ma lo stesso D’Alesio è il più lesto di tutti a ribadire in rete. L’Isonzo accusa il colpo e potrebbe capitolare di nuovo al 30 su angolo di Velner ancora un colpo di testa stavolta di Merzek sibila a fil di palo.

Nel finale viene ristabilita la parità per l’espulsione di Pasian per qualche parolina di troppo. L’ultimo sussulto giunge al 46 su un cross teso dal fondo di Biondo con Male che nel tentativo di liberare svirgola la palla che sorvola di un niente la traversa con Premate fuori causa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Piccolo