Nei tre gironi di serie C 59 squadre E la formula dei play-off non cambia

TRIESTE. Saranno 59, almeno per il momento, le partecipanti al prossimo campionato di serie C. Ieri infatti il Consiglio federale ha riammesso il Venezia in serie B, respingendo il ricorso del Palermo. Poi, dopo le esclusioni di Albissola, Siracusa, Foggia, Arzachena e Lucchese, sono state decise le riammissioni di Virtus Vecomp Verona, Fano e Paganese, e i ripescaggi di Modena e Reggio Audace: queste dunque le cinque squadre ad aver avuto il via libera per il prossimo campionato di serie C. Niente da fare invece per il Cerignola e il Bisceglie, bocciati per questioni riguardanti lo stadio. Il Cerignola comunque ha già preannunciato ricorso. In ogni caso l’organico della prossima serie C è delineato.

Tra le 59 squadre, spicca la Lombardia, con ben nove compagini, a seguire l'Emilia Romagna, con otto. Al terzo posto la Toscana con sei squadre, seguita dal Piemonte con cinque. Solo tre le regioni non rappresentate, ovvero Liguria, Molise e Valle d'Aosta. C’è già chi si è spinto a ipotizzare la composizione del girone B, quello della Triestina, che potrebbe comprendere Albinoleffe, Fano, ArzignanoChiampo, Carpi, Cesena, Feralpisalò, Fermana, Giana Erminio, Gubbio, Imolese, Padova, Ravenna, Renate, Rimini, Sambenedettese, SudTirol, Triestina, Vicenza Virtus, Vis Pesaro, Virtus Verona. Sarebbe la compiosizione più logica, che vedrebbe anche il vantaggio di veder spostato il Monza nel girone A. Si vedrà, perché la reale composizione avverrà più avanti, ovviamente prima dei calendari che verranno stilati il 25 luglio.

Intanto ieri c’è stato un vero e proprio giallo sui play-off. In mattinata era girata la notizia di una radicale modifica al regolamento: niente più 28 partecipanti, si diceva, ma solamente 8, ovvero la seconda, la terza e le due migliori quarte di ogni girone. Era uscita anche la relativa formula, prima che nel pomeriggio il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli smentisse tutto, precisando: «In relazione alla notizia apparsa su alcuni organi d’informazione secondo cui si sarebbe proceduto alla modifica delle modalità di svolgimento di play-off e play-out di Lega Pro, preme evidenziare che la nostra Lega non ha alcuna intenzione di modificare un format rivelatosi assolutamente vincente, appassionante e che lo rende incerto fino all’ultima giornata. Come ogni stagione, subito dopo la definizione degli organici, viene inviata alla Federazione la proposta di regolamentazione dei play-off e play out che viene poi pubblicata attraverso un comunicato ufficiale dalla Figc. Anche questa stagione verrà seguito il medesimo iter. Come già detto non ci sarebbe alcuna ragione per cambiare uno spettacolo che solo lo scorso campionato ci ha regalato tanta qualità e più di 300mila spettatori». In sostanza, non cambierà niente rispetto allo scorso anno. L’unico cambiamento i tifosi alabardati lo vorrebbero dalla Triestina, ovvero vederla vincere il girone ed evitare appunto la lotteria dei play-off.—

A.R.

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