Nel primo turno di Coppa Unione costretta alla replica con il Potenza fuori casa

TRIESTE

Sembra quasi uno scherzo del destino. Due mesi e mezzo dopo la rabbia e la delusione di quella partita di Potenza che la eliminò dai play-off, la Triestina dovrà tornare nel capoluogo lucano, allo stadio Viviani, per il primo turno della Coppa Italia 2020/21.

Un sorteggio beffardo quello di ieri per l’Unione, non solo per i brutti ricordi di quella sera, ma anche perché in tempi di pericolo Covid e di tanto sbandierato contenimento dei costi, una trasferta fino a Potenza non è una notizia che mette certo di buon umore. Si giocherà comunque mercoledì 23 settembre.

Nel caso la Triestina dovesse vincere e passare il turno, il mercoledì successivo 30 settembre farebbe visita al Monza, appena promosso in serie B e già con grande ambizioni di fare un ulteriore salto. Sarebbe un’impresa davvero improba, probabilmente, passare anche quel turno. Comunque, a livello di ipotesi, va segnalato che l’eventuale sfida successiva potrebbe essere contro il Pordenone. Questo primo appuntamento di Coppa Italia del 23 settembre a Potenza, problematico anche per la logistica, arriverà anche a soli quattro giorni da quello che dovrebbe essere il via del campionato.

Una partenza sulla quale pesano però ancora molte incognite, soprattutto sui tempi.

Non c’è solo la minaccia di sciopero dell’Associazione Italiana Calciatori per la famosa norma riguardante le rose a 22 giocatori, ma anche il groviglio di ipotesi che il famigerato caso della partita Picerno-Bitonto del campionato 2018-19 di Serie D sottoposta alla giustizia sportiva, tiene ancora in piedi.

La Lega Pro ha ritenuto doveroso, per rispetto alle decisioni della giustizia sportiva da cui deriva poi il destino di alcune squadre, posticipare lo svolgimento del sorteggio dei calendari del campionato 2020-2021, ma ora la cosa rischia di andare davvero per le lunghe. Intanto gli alabardati, dopo i tre giorni di riposo concessi alla fine dell’amichevole con il Koper, che si è giocata alla fine delle due settimane di ritiro di Ravascletto, torneranno domani ad allenarsi allo stadio Grezar. Per qualche giorno svolgeranno delle doppie sedute, mentre domenica non è in programma nessuna amichevole, quindi niente test con il Cittadella, come era stato annunciato dalla società veneta. Pare che la Triestina sia intenzionata a organizzare un’amichevole la prossima settimana, forse giovedì 17 settembre, con il Tabor Sesana, ma al momento è un’ipotesi ancora allo studio. A.R.

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