Nella Coppa Montes sprint di Bruttomesso Sul podio vanno Ressi e il polacco Pomorski

MONFALCONE
È ancora la Borgo Molino Rinascita Ormelle a farla da padrone alla Coppa Montes.
Dopo il successo ottenuto da Simone Raccani nel 2019 nell’ultima edizione disputata, a succedere al compagno nell’albo d’oro della classica monfalconese per Juniores organizzata dall’Asd Anpi provinciale è Alberto Bruttomesso, anch’egli vicentino, impostosi nella volata a 9 che ha concluso il Gran Premio della Resistenza sul rettilineo di via Valentinis.
La prima parte di gara trascorre senza particolari sussulti se si fa eccezione per una caduta senza particolari conseguenze a Papariano. Piccole schermaglie sulle prime alture del Collio verso San Floriano ma anche in questo caso il gruppo resta compatto. Per la scintilla che accende la corsa bisogna attendere i 35 km dall’arrivo, quando poco prima della salita verso il San Michele, all’altezza di Savogna, una maxi caduta (4 atleti verranno successivamente visitati al pronto soccorso, ma anche in questo senza troppi danni) taglia praticamente in due il plotone. Davanti, a giocarsi la 66ª edizione della Coppa Montes, restano una quarantina di corridori. Iniziano scatti e controscatti sui 3 gran premi della montagna ma la corsa non sfugge mai di mano al forte team veneto, con Bruttomesso, rimasto inizialmente attardato, che rientra sugli uomini al comando. La Borgo Molino prova a mandare in fuga Marco Di Bernardo ma dal gruppo rientrano altri corridori e si forma così un gruppo di 9 ciclisti in fuga, con ben 4 elementi della squadra di Ormelle. Andrea Bettarello impone il ritmo fino all’ultimo chilometro per favorire i compagni di squadra, ma il bergamasco Diego Ressi del Team F.lli Giorgi, già più volte piazzatosi tra i primi 10 nelle corse nazionali di inizio stagione, prova a rovinare il gioco di squadra della Borgo Molino con un colpo a sorpresa ma parte troppo presto e così c’è spazio per la volata di Bruttomesso che lo scavalca a 300 metri dallo striscione d’arrivo imponendosi facilmente. Sul podio, terzo, sale anche il polacco Michal Pomorski, rappresentante della formazione di Varsavia che ha partecipato alla gara assieme a formazioni croate, slovene e a 28 squadre del nord Italia (171 gli atleti al via).
Nel dopo gara Bruttomesso ha voluto ricordare la figura di Silvia Piccini, la sfortunata ciclista friulana 17enne che in settimana aveva perso la vita in un tragico incidente avvenuto mentre si allenava sulle colline di San Daniele. Perfetta come sempre l’organizzazione dell’Asd Anpi con il presidente Massimo Masat in testa. A garantire l’incolumità dei corridori hanno partecipato 23 Scorte Tecniche di Teleciclismo, 10 moto staffette del Team Isonzo Ciclistica Pieris e un centinaio di volontari a presidio degli incroci a supporto di Polizia Locale e Protezione Civile. —
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