Nella Doyenne sfida tra Nibali e Gilbert

Torna la “Doyenne”, la decana delle classiche. Finora le grandi corse del Nord hanno riservato per l’Italia più amarezze che gioie. E anche questa volta non parte tra i favoriti. Ma uno come Vincenzo...
Marc Marquez felice per la pole - MotoGP - Honda - Gran Premio delle Americhe - Austin Texas
Marc Marquez felice per la pole - MotoGP - Honda - Gran Premio delle Americhe - Austin Texas

Torna la “Doyenne”, la decana delle classiche. Finora le grandi corse del Nord hanno riservato per l’Italia più amarezze che gioie. E anche questa volta non parte tra i favoriti. Ma uno come Vincenzo Nibali alla Liegi-Bastogne-Liegi può giocarsi le sue carte. Specie dopo la vittoria di ieri da campione al Giro del Trentino. Non avrà al suo fianco un gregario prezioso come Domenico Pozzovivo, che ha dovuto dare forfait per due costole rotte. Ma il suo team, l’Astana, resta fortissimo. Ma alla Doyenne i tifosi avranno occhi solo per Philippe Gilbert. Il belga torna sulle strade di casa con la maglia di campione del mondo. Due anni fa proprio la Liegi-Bastogne lo lanciò nel mondo del grande ciclismo. Oltre a Gilbert gli altri grandi favoriti sono gli spagnoli Valverde e Rodriguez. Oltre a Nibali buone speranze anche per Cunego e Scarponi. Sarà una corsa durissima: 261 km di saliscendi pazzeschi da Liegi ad Ans, nei sobborghi della stessa cittadina belga, passando per Bastogne. Una corsa storica, giunta alla 99/a edizione, che fa parte delle grandi cinque classiche del calendario internazionale.

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