Nella velocità i risultati migliori al 34.mo memorial Marchi

I velocisti si sono presi il palcoscenico, sabato, nell’edizione 2019 del tradizionale Memorial Marchi di atletica leggera, che l’Atletica Gorizia ha organizzato per la 34.ma volta in assoluto, ma per la prima allo stadio di Nova Gorica, a causa dell’indisponibilità delle piste e delle pedane del “Fabretto” di Gorizia ancora in attesa dei lavori di sistemazione.
Entrambi i trofei principali, quelli riservati alle migliori prestazioni tecniche, hanno premiato infatti i vincitori della gara regina dell’atletica, i 100. In campo maschile il trofeo Marchi è finito tra le mani del croato Znonimir Ivaskovic, della Dinamo Zrinjevac, che in finale ha tagliato il traguardo in 10”79 davanti ad Alessandro Iurig della Trieste Atletica (ma beniamino di casa), autore di un ottimo 10”89. Tra le donne invece il trofeo Leon è andato a Elisa Paiero dell’Atletica Brugnera Friulintagli, che ha vinto i 100 metri in 12”22. Tenendo conto che gli atleti hanno dovuto affrontare, proprio sul rettilineo della pista di Nova Gorica, un fastidiosissimo vento contrario, i risultati sono da considerare ancor più interessanti. Inoltre, a Ivaskovic è andato anche il premio speciale in memoria di Maurizio Casagrande, offerto dall’Atletica Gorizia e da Orogemma per ricordare un grande del passato dello sport goriziano.
«Siamo soddisfatti, il memorial è riuscito bene e abbiamo avuto una buona partecipazione, con un centinaio di atleti in gara – commenta il presidente dell’Atletica Gorizia Maurizio Pecorari -. Le piste di Nova Gorica poi, pur non recentissime, si sono confermate di alto livello. Ora archiviamo con gioia questa edizione, che ha richiesto uno sforzo organizzativo non indifferente, e speriamo di poter rientrare presto nel nostro impianto di casa».
Tra gli altri risultati da sottolineare anche l’ottimo secondo posto con il tempo di 8’41”66 del goriziano Giulio Quattrone (che corre per la Trieste Atletica) nella gara dei 3000 vinta da Dereje Tola Megersa dell’Atletica Saluzzo, mentre nel salto in lungo con un balzo da 6,74 metri Gabriele Pirro dell’Atletica Malignani Udine ha vinto la concorrenza degli avversari sloveni e croati. —
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