Niente da fare per il Mossa piegato dalla Sangiorgina
MONFALCONE
Ultima giornata di andata per la serie C femminile. Anche se a calendario ci sono ancora parecchie partite da recuperare, il Cpd Mossa ha chiuso il girone sul parquet della Pallavolo Sangiorgina, che si è aggiudicata l’incontro 3-0 (25-11, 25-17, 25-18). Un risultato in parte già preventivato per la compagine isontina: «È un gruppo ben rodato – conferma il tecnico Franco Grossmar – e si nota che alcune ragazze giocano assieme già da tempo. Inoltre ha giocatrici di spessore, a cominciare da un centrale e dal libero, capaci di far la differenza». Soprattutto nel primo set, quando il Mossa ha patito notevolmente gli attacchi delle friulane trovando ben poco spazio per recuperare palloni. Nella frazione di gioco successiva, però, la squadra ha trovato il giusto equilibrio in campo e, preso un po’ di coraggio, è riuscita a contrastare maggiormente il gioco delle locali, risultando più efficaci a muro e maggiormente reattive in ricezione. Non abbastanza per stravolgere le sorti dell’incontro, ma facendo comunque registrare note positive: «Al di là del risultato – commenta il coach – nel complesso posso ritenermi soddisfatto. Dopo la sofferenza iniziale, le ragazze hanno saputo reagire giocando con molta più tranquillità e sicurezza. La Sangiorgina è di livello superiore, non potevamo pretendere miracoli».
In C maschile, è arrivata puntuale la vittoria per l’Olympia, la quarta consecutiva. I goriziani si sono imposti sui Villains Farmaderbe 1-3 (19-25, 25-18, 20-25, 14-25) e conservano il secondo posto. Un successo importante a tenere alto il morale di una squadra che si è presentata senza grosse pretese, ma che si sta ritagliando sempre più spazi. —
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