Niente play-off e tre retrocessioni Bolzano rinnovata, in 15 al via
TRIESTE
Senza Jan Radojkovic, alle prese con la lenta rieducazione dopo la rottura del tendine d'Achille e con il serbo Arsenic ancora bloccato alla frontiera, la Pallamano Trieste comincia a Sassari il suo campionato.
Una serie A Beretta che parte domani con quindici squadre al via. Tre nuovi ingressi provenienti dalla serie A2: Cingoli e Albatro Siracusa, vecchie conoscenze che fanno il loro ritorno nella massima serie, Molteno che invece arriva da debuttante assoluta nel format a girone unico del massimo campionato.
La novità assoluta di questa stagione è l'assenza dei play-off al termine della stagione regolare. Trenta giornate, 209 partite da disputare con due turni settimanali (le date sono 7 ottobre e 24 marzo) e una formula che terrà le formazioni in campo fino al prossimo 2 giugno.
Il campionato sancirà tre retrocessioni a fronte di due promozioni dalla serie A2, al fine di riportare nella stagione 2021/22 il campionato alla originaria formula a 14 squadre.
A livello di equilibri sono tre le squadre che si possono considerare favorite per la vittoria finale. Oltre a Sassari, che ha confermato il nucleo della passata stagione rinforzandolo con un campione come Vieira, sono da tenere in debita considerazione il Cassano Magnago che ha perso Savini rimpiazzandolo con Ardian Iballi e il rinnovato Bolzano che, affidato a Mario Sporcic, potrà far bene nonostante i tanti cambiamenti nel corso dell’estate.
Dietro a questo terzetto troviamo una pletora di formazioni che possono risultare le outsider tra cui Brerssanone, Conversano e quella Ego Siena che riporta su una panchina di serie A un tecnico esperto e capace come Branko Dumnic.
In coda, a cercare di evitare i tre ultimi posti che portano alla retrocessione, in questo momento sembrano esserci le tre formazioni neopromosse alle quali va aggiunta la Banca Popolare Fondi. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








