Oggi il Quarin e domani Trieste con la Adriatica Ionica Race

Dopo la serata di Mestre all’esordio, dopo gli sterrati di Grado nella seconda tappa, la puntata, ieri, al lago di Misurina (ne riferiamo nel servizio in altra parte della pagine), la Adriatica Ionica Race, la corsa inventata da Moreno Argentin torna in Friuli Venezia Giulia. Oggi l’arrivo sul Monte Quarin a Cormons, domani il gran finale con la volata sulle Rive a Trieste.
i muri del Collio
La partenza oggi alle 12 è fidssata da Padola, passaggio a Sappada dopo 23 km e giù, fino a Tarcento, Cividale, Dolegna (passaggio tra le 15.23 e le 15.44), Scriò, Vencò, Trussio, primo passaggio a Cormons per il traguardo volante (15.48 - 16-11), Capriva (15.54 - 16.18), San Lorenzo (15.56 - 16.20), Mossa (16 - 16.24), San Floriano per il gran premio della montagna (16.22 - 16.48), Ruttars (16.38 - 17.06), Brazzano (16.45 - 17.13), Monte Quarin (16.54 - 17.24). Interessanti sono gli strappi di San Floriano a 23 km dall’arrivo e dello stesso Monte Quarin. In entrambi i casi si parla di una pendenza massima del 12%: a San Floriano il tratto iniziale è all’8% e quello finale al 3% mentre sul Quarin si parte con l’8,7% e si arriva con il 4,3%.
festa finale sulle rive
E domani gran finale della Adriatica Ionica Race con la tappa Cormons-Trieste di 103,5 km. Il percorso prevede la partenza alle 12.05 da Cormons lungo le vie Mattoetti, Pozzetto e Gorizia. Quindi, la tappa toccherà Medea (12.14 - 12.15) per raggiungere San Giovanni al Natisone, Oleis, Ipplis, Corno di Rosazzo, Dolegnano arrivare a Corona (13.10 - 13.17), Gradisca (13.15 - 13.23), Sagrado (13.19 - 13.27), Jamiano (13.40 - 13.50), San Giovanni di Duino (13.46 - 13.57), Aurisina (13.58 - 14.10), Santa Croce (14.01 - 14.13), Prosecco con il gran premio della montagna (14.08 - 14.21), Barcola (14.15 - 14.28) e infine il cxhilometro finale con le Rive, via Augusto, via Giulio Cesare, Passeggio Sant’Andrea, ciale Campi Elisi, via San Marco, galleria San Vito, Galleria Sandrinelli, via Gallina, via Carducci, via Valdirivo e infine l’arrivo sulle rive davanti a piazza Unità. E ancora una volta dunque Trieste godrà di momenti di grande ciclismo per il secondo anno consecutivo grazie alla Adriatica Ionica Race. —
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