Oggi il via ufficiale al mercato. Unione già a posto, ora i tagli

Milanese ha sistemato praticamente tutti i tasselli con Ligi che deve solo firmare . Le scelte tecniche e la regola dei 22 richiedono parecchie operazioni in uscita

TRIESTE Il calciomercato inizia ufficialmente oggi, martedì 1 settembre, e terminerà il 5 ottobre, ma la Triestina ha già quasi completato tutte le operazioni più importanti, ovvero quelle più attese. La firma di Alessandro Ligi dovrebbe essere ormai una formalità e si attende l’ufficialità per oggi.

Con l’arrivo del difensore centrale, la Triestina avrà praticamente completato tutti quelli che erano i bisogni primari, ed è un bel risultato soprattutto per mister Gautieri, che può già lavorare con quasi tutto il gruppo che sarà al via del campionato, con tutti i vantaggi che ne conseguono.

Naturalmente servirà ancora qualche ritocco e soprattutto bisognerà essere abili nelle operazioni in uscita, che saranno necessarie per snellire la rosa. Al netto ovviamente di possibili grandi occasioni sulle quali Mauro Milanese ha sempre dimostrato di essere abile e pronto a intervenire, anche nelle ultime ore di mercato. I sette nuovi arrivi che finora l’Unione ha messo a segno (Rizzo, Rapisarda, Ioime, Di Massimo, Petrella, Reda Boultam e mettiamoci anche Ligi), sono comunque già un significativo upgrade a quella che era una base comunque molto valida. Partendo dai settori più completi, n attacco ci sono le due punte adatte al 4-3-3 (Gomez e Granoche) e all’Unione può andare bene anche così, anche se proprio in questa casella ci potrà essere sempre la possibilità di qualche colpo finale a sorpresa. Come esterni offensivi, a Sarno, Mensah e Procaccio si sono aggiunti Petrella e Di Massimo.

L’unico nome di questo settore in uscita è Gatto. A centrocampo ci sono Lodi, Rizzo, Giorico e Maracchi, più avanti saranno disponibili Reda Boultam (tra un paio di mesi) e Paulinho (probabilmente 2021), senza dimenticare che si vuole utilizzare Procaccio anche da mezzala. Qui l’esubero al momento ancora in rosa sembra Steffè. Diversi aspetti ancora da definire nel reparto arretrato. L’ormai certo arrivo di Ligi è un puntello di quelli tosti per la difesa alabardata.

Fra lui, Tartaglia, Lambrughi e Codromaz, il quartetto è certamente ben assortito, anche se gira qualche voce sul possibile arrivo di un altro centrale. Già adesso però nel settore c’è Cernuto da sistemare, nel caso di un ulteriore arrivo toccherebbe a Codromaz guardarsi attorno. L’importanza di avere comunque un poker di centrali di valore permette di guardare con più serenità a quelli che attualmente sono le uniche lacune del plotone alabardato, ovvero i terzini di rincalzo.

Se Rapisarda e Brivio saranno gli indiscussi titolari, al momento di ruolo non c’è nessun altro. L’idea è comunque quella di ricorrere ad almeno un giovane (ad esempio il famoso 2001 extra rosa) ma anche di adattare in caso di necessità qualcuno dei centrali: Tartaglia ad esempio può sicuramente giocare terzino destro, e in carriera si è già visto Lambrughi fare quello sinistro. C’è poi da fare i conti con la famosa regola dei 22 in rosa, sulla quale sta montando sempre più la protesta di club e calciatori. Se rientrasse questa norma oppure salisse un po' almeno l'età dei giovani da poter arruolare ecco che si potrebbe anche considerare di tenere qualche giovane, a partire dal meritevole Dubaz visto ad Auronzo con la Lazio. —
 

Riproduzione riservata © Il Piccolo