Oro e bronzo Tricolori tra i Master per l’isontino Bravin della Caprivesi

GORIZIA
Due podi tricolori, uno alto (con relativi titolo e maglia) e uno basso, nel giro di pochi giorni. Ancora una volta l'isontino Andrea Bravin si è confermato un grandissimo delle ruote grasse nazionali della categoria Master, vincendo il campionato italiano di cronoscalata e cogliendo un gran bronzo, non privo di qualche rammarico, nel cross country. Il titolo per il portacolori dell'Uc Caprivesi è arrivato a Moena, in Val di Fassa, dove Andrea ha letteralmente dominato il tricolore Master 1 prima di dare l'assalto all'ennesimo titolo Xc, specialità che l'ha già visto campione per due anni di fila nel 2018 e nel 2019. Questa volta però (al Ciocco, in Garfagnana) è arrivato un terzo posto, al termine di una gara condizionata anche dalla modifica in corsa della distanza, accorciata in corso d'opera. In ogni caso ancora una soddisfazione enorme per l'Unione ciclisti Caprivesi e ovviamente in primis per Bravin, che di fatto non scende dal podio da ben cinque anni. A conferma del fatto che, come già detto, l'isontino è uno dei padroni assoluti della mountain bike italiana tra i Master. Cresciuto proprio nella Caprivesi, il classe 1989 si era già messo in luce nel 2007 ai campionati italiani assoluti Xco a Maser, chiusi al settimo posto, prima di passare in un top team come la Mapei. Chiusa l'esperienza nel ciclismo del marchio del patron Squinzi, Bravin decise di terminare gli studi e laurearsi, tornando a casa, all'Uc Caprivesi, nel 2009, tra i Master. Di qui un lento e progressivo ritorno ai vertici, fino al titolo italiano nel team relay nel 2012. Da quel momento Andrea Bravin non si è più fermato, ha inanellato titoli regionali e triveneti nel cross country e soprattutto nella sua specialità preferita, la Marathon: doppio argento italiano (Marathon e Xco) nel 2016, oro in entrambe le specialità nel 2017, podio nel cross country e titolo Marathon nel 2018 e 2019, con tanto di argento ai campionati europei di Kijefell, in Norvegia. Fino a questo 2020, quando archiviato lo stop per il coronavirus, Bravin ha ripreso a fare quello che gli riesce meglio: vincere. —
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