Oveglia: «Trieste competitiva per un grande cinquantenario»

Il direttore sportivo al lavoro per allestire il roster: «Siamo partiti in ritardo ma intanto abbiamo una nuova solida organizzazione societaria»
Foto Bruni 21.08.13 Pallamano Trieste-Jadran Sesana--amichevole--Giorgio Oveglia
Foto Bruni 21.08.13 Pallamano Trieste-Jadran Sesana--amichevole--Giorgio Oveglia

TRIESTE

Con l'iscrizione al prossimo campionato di serie A, che verrà perfezionata nella giornata odierna, l'Alabarda Onoranze Funebri dà il via ufficiale alla stagione 2020/2021.

Rinnovata nei ranghi, con alla guida un direttivo che ripartirà dall'entusiasmo e dalla carica della presidente Orlich, la Pallamano Trieste si affida sul campo all'esperienza di Giorgio Oveglia e Andrea Carpanese.

Il direttore sportivo e il tecnico in questi giorni stanno lavorando alacremente per completare il roster della squadra da mettere in campo.

Oveglia, cosa è successo a Chiarbola nelle ultime settimane?

È successo che, grazie alla disponibilità di tante persone che si sono rese disponibili per aiutarci, siamo riusciti a mantenere in vita una tradizione cinquantennale. Ci speravo, ma non era scontato. Quando sembrava arrivato il momento di dire basta abbiamo trovato una squadra di persone che si è resa disponibile ad aiutarci. Un passo alla volta, valutando con attenzione ogni singola decisione, abbiamo deciso di andare avanti con la storia biancorossa.

Cosa è cambiato all'interno della società?

L'arrivo di Alessandra Orlich è stato importante perchè ha stravolto l'impostazione di una società che a lungo, grazie alla presenza di Mario Cividin, Gianfranco Gutty e Mario Dukcevich, è stata per anni tra le più organizzate d'Italia ma che oggi aveva bisogno di trovare un diverso approccio per affrontare le problematiche esistenti.

Un passo fondamentale, compiuto grazie alla lungimiranza e alla generosità di Giuseppe Lo Duca. Cedere la creatura che ha creato e gestito fino a oggi è stato un gesto che va sottolineato...

Va senza dubbio sottolineato e stiamo facendo il possibile affinchè, nei prossimi mesi, ci possa essere un evento in grado di celebrare degnamente i cinquant'anni di vita della società. Vorremmo gratificare il prof non solo a parole ma anche con i fatti. Riuscire a mettere in campo una squadra competitiva e tornare, se possibile, a vincere sarebbe il regalo migliore che vorremmo fargli.

In cosa consiste, oggi, il lavoro di Giorgio Oveglia?

In questo momento cerco di affiancare la nuova presidente della Pallamano Trieste cercando di introdurla in un mondo che sta cominciando a scoprire e nel frattempo lavoro per completare la squadra. Siamo partiti tardi per cui non aspettatevi che arrivino nella nostra squadra Miljak, Jelcic e Ivanija ma qualche bella sorpresa ai nostri tifosi, vedrete, che riusciremo a farla. —



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