Pallacanestro Trieste, è arrivato il gran giorno di Galloway
La guardia statunitense atterrerà al Marco Polo di Venezia. Dopo le visite mediche di rito starà alla società decidere se impiegarlo nell’amichevole di domenica col Cedevita

È arrivato finalmente il gran giorno di Langston Galloway: la guardia americana sbarca oggi a Trieste per unirsi ufficialmente alla formazione guidata da coach Francesco Taccetti e prendere primo contatto con la realtà biancorossa che lo vedrà protagonista nella prossima stagione.
La macchina organizzativa si è messa in moto fin dalle prime ore della mattina, quando il nuovo team manager Matteo Rolli si è diretto verso l’aeroporto Marco Polo di Venezia per accogliere il giocatore e scortarlo direttamente in città. Ad attenderlo a Trieste ci sarà subito un passaggio fondamentale: le visite mediche di rito. Una tabella di marcia che ha subito un’accelerata improvvisa rispetto ai piani iniziali, visto che i test fisici erano stati originariamente programmati per lunedì prossimo.
Essere riusciti a incastrarli al volo cambia le carte in tavola e apre uno spiraglio per i tifosi, alimentando la speranza di vederlo a referto domenica a Gorizia nell’amichevole contro il Cedevita Olimpia Lubiana. Sebbene la tentazione di lanciarlo subito nella mischia sia forte, la logica e la prudenza suggeriscono comunque una linea più cauta. Galloway verrà preso in carico dal preparatore atletico Luca Bonetta, che avrà il compito di valutarne lo stato di forma attuale per poi concordare insieme a coach Taccetti un programma di lavoro personalizzato. Non è escluso che alla fine si decida di concedergli un assaggio di campo per qualche minuto, ma al momento ogni scenario resta aperto e nulla può dirsi scontato.
Tutto ancora fermo, invece, per quanto riguarda il mercato. Negli ultimi giorni Daniele Cavaliero ha spiegato in maniera esaustiva la linea della società: valutazioni attente e ponderate su ogni singolo movimento. Continuano ad accavallarsi voci di trattative, allo stato attuale però di realmente concreto non c’è ancora nulla. Si cercano profili di qualità tecnica ma anche e soprattutto che siano economicamente sostenibili.
Rimane sullo sfondo la scadenza temporale: come abbiamo già avuto modo di sottolineare, la società ha la necessità di completare le procedure burocratiche e depositare ufficialmente i contratti in Lega entro e non oltre le 12 di venerdì 25 settembre. Qualora non si riuscissero a firmare gli ultimi stranieri, per evitare di incorrere in sanzioni, il club si vedrebbe costretto a tesserare due giovani del vivaio. Situazione deleteria dal punto del budget: un costo extra che in una stagione complessa in cui le risorse economiche devono essere gestite con attenzione, la società non può proprio permettersi il lusso di sperperare.
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