Il duello d’alta quota: la Pallacanestro Trieste sbarca a Tortona
Una sfida spareggio che mette in palio il quinto posto. Gonzalez: «Loro bravi in velocità. Dobbiamo salire di livello»

La Pallacanestro Trieste sbarca a Tortona per una sfida spareggio che mette in palio il quinto posto. Sul parquet della Nova Arena, ore 17.30 arbitri Grigioni, Valleriani, Attard, i biancorossi domenica cercano punti pesanti e, soprattutto, risposte dopo il blackout in Champions League contro il Nymburk.
Dall'altra parte, anche la Bertram è a caccia di riscatto dopo lo scivolone interno contro Udine: una situazione speculare che trasforma il match in un bivio per la stagione di entrambe. Per Trieste, il punto interrogativo resta la continuità. Una squadra capace di picchi ma anche di preoccupanti amnesie, ancora oggi alla ricerca di risposte.
Coach Israel Gonzalez, riavvolgendo il nastro, riparte proprio dalle certezze costruite nella partita d'andata. «Non avevamo iniziato bene, ma durante la gara eravamo riusciti a trovare una forza interiore importante. Migliorando a rimbalzo e nella transizione difensiva e tenendo a bada giocatori chiave come Olejniczak e Vital. Una partita in crescendo che ci aveva permesso di vincere con margine».
Ma il passato è, appunto, passato. Domenica pomeriggio il contesto sarà differente e le insidie tecniche portano il nome di una Bertram che fa della velocità un punto di forza. Gonzalez non si nasconde e indica chiaramente dove la squadra dovrà migliorare rispetto alle ultime opache uscite. «La loro forza sta nella qualità offensiva, sono una squadra che corre molto in contropiede e che lavora bene a rimbalzo offensivo. Sono due aspetti in cui, nell’ultima partita, non siamo stati all’altezza».
Il tecnico spagnolo chiede una reazione d'orgoglio, una prova di maturità necessaria per evitare di finire nel tritacarne dei piemontesi. «Dobbiamo concentrarci proprio su questi aspetti, imparare da quello che abbiamo sbagliato e fare un passo avanti, perché solo così possiamo avere reali opportunità di vincere». In un campionato così equilibrato, la componente ambientale gioca un ruolo chiave.
Tortona, dopo aver perso contro Milano e Udine, non può permettersi un altro passo falso davanti ai propri tifosi, ma Trieste ha un obiettivo troppo ghiotto per lasciarselo sfuggire. «Loro arrivano da una sconfitta in casa e vorranno sicuramente ritrovare energia e risposte davanti al loro pubblico. Ma anche noi siamo una squadra ambiziosa, con il desiderio di vincere. È una partita molto importante per la classifica, che può portarci al quinto posto: mi aspetto quindi una sfida estremamente equilibrata».
In un calendario che non concede tregua, il coach sposta l'attenzione anche sul fattore psicologico. «L’aspetto mentale sarà fondamentale. Ci sono giocatori che hanno accumulato stanchezza nelle ultime settimane, ma proprio per questo servirà uno sforzo in più dal punto di vista della concentrazione e della presenza».
Non è solo questione di schemi, dunque, ma di presenza mentale per quaranta minuti. Il mantra per la trasferta piemontese è chiaro: «Dovremo trovare energia e focus per fare meglio quelle cose che sappiamo di dover migliorare – conclude Gonzalez – che nell’ultima gara non siamo riusciti a eseguire come volevamo».
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