Pallanuoto Trieste, le orchette tra le migliori quattro squadre d’Italia
Exploit esterno del team di Zizza che batte in gara-2 Rapallo e conquista la semifinale scudetto contro la Sis Roma

TRIESTE. La Pasqua più dolce, la sorpresa più bella. La Pallanuoto Trieste femminile vince anche a Rapallo con un nitido 5-8 e stacca il biglietto per le semifinali scudetto. Un’impresa inedita, autentica e deliziosa; impastata ad arte dal tecnico Paolo Zizza che ha saputo infondere maturità e tempra alle sue orchette, iscritte tra le prime quattro della Serie A1 nel privé esclusivo della corsa al tricolore dove ora ci sarà la Sis Roma. Trieste non si è limitata a difendere il 10-6 edificato con metodo alla Bianchi ma è scesa in campo per aggredire l’incontro offrendo alle avversarie una delle migliori prestazioni che la squadra griffata Samer & Co. Shipping abbia mai esibito.
La partita è un rincorrersi di occasioni, sventate da un impeccabile disimpegno dei due estremi difensori che per buona parte della prima frazione hanno tenuto le rispettive porte letteralmente all’asciutto. Il via alle ostilità capita sul destro di Gitto che trasforma il rigore dell’1-0 neutralizzato dal destro dalla distanza di De March prima del pallonetto morbido di Guya Zizza che scavalca Caso e si tuffa sul secondo palo. Il vantaggio ospite scuote le geometrie delle liguri che pareggiano i conti con un altro rigore trasformato da Gitto cui replica, come da copione, una perfetta Emma De March che questa volta sceglie il corridoio centrale per mettere in porta il 2-3. Marcialis inaugura il cambio campo con una palombella affilata che mette fuori causa Sparano quindi Klatowski sotto misura riporta le orchette sul +1. Dall’altra parte è Apilongo che si iscrive a referto con il 4-4 che dura nemmeno il tempo dell’esultanza perché Cergol in contropiede infierisce ribadendo la superiorità delle ospiti. Nell’ultimo periodo il Rapallo perde leggermente smalto e Colletta mette in fuga le ospiti verso la semifinale. Zanetta fa 5-6 ma è l’ultimo acuto di una squadra che nel riversarsi in avanti nel disperato tentativo di colmare una differenza reti insormontabile, subisce il gol da porta a porta di Vukovic, replicato qualche istante dopo da Sparano che con l’ultimo tiro della gara può finalmente scartare la sorpresa più bella. L’Ekipe Orizzonte, come da pronostico, ha regolato il Bogliasco (15-8) e continua a difendere il tricolore: sulla propria strada troverà il Plebiscito Padova. Gara-1 delle semifinali è in programma mercoledì 26 aprile, con le rosabalardate che saranno di scena in trasferta alla Piscina Babel di Infernetto (Roma). Il ritorno è previsto alla “Bruno Bianchi” sabato 29 aprile; eventuale gara 3 calendarizzata per mercoledì 3 maggio (a Roma).
Riproduzione riservata © Il Piccolo








