Pallanuoto Trieste, orchette fuori dalla corsa scudetto: la Sis Roma vince anche gara-2

Le alabardate di Zizza si arrendono 21-7. Ora la finalina per il terzo posto contro Padova o Catania

Francesco Bevilacqua
Un time-out delle orchette (Foto Silvano)
Un time-out delle orchette (Foto Silvano)

TRIESTE . Dopo una gara a senso unico condotta da Sua maestà Roma per 7-21, la Pallanuoto Trieste scende dal treno di una storica semifinale scudetto in tempo per prendere la coincidenza in direzione finale 3°-4° posto.

Irresistibile l’inizio delle capitoline che con un break di 0-4 hanno messo in seria difficoltà la squadra di Zizza per poi procedere a ritmi schiaccianti in orbita della porta difesa da Sparano senza praticamente sbagliare alcunché. Cocchiere spalle alla porta sblocca le ostilità ed innesca un buon avvio della formazione ospite, in gol anche con il rigore di Andrews ed il 3-0 di Ranalli che da due passi mette la sfera alle spalle di Sparano. Trieste abbassa il baricentro, spiazzata dall’ingresso in acqua arrembante delle romane che mettono in rete anche lo 0-4, questa volta con una soluzione dalla distanza a cura di Tabani. Il primo squillo delle orchette arriva dal destro di Colletta che trova una traiettoria imparabile ed accorcia un divario ripristinato prontamente da Ranalli. L’ultima parola spetta a De March che fa 2-5 appoggiandosi alla traversa.

Lo spartito del secondo parziale non differisce dal primo: un pallonetto di Giustini manda in fuga le capitoline che infieriscono anche con Tabani. La controfuga di Cergol premia la capitana triestina che mette il risultato sul 3-7. La doppietta di Andrews ed il guizzo di Nardini mettono Roma a distanza di sicurezza mentre dall’altra parte il fraseggio rosalabardato manda in porta Riccioli. Tabani fa 4-11; Galardi, Andrews infieriscono prima del cambio campo. Giustini inaugura anche l’altra porta, quindi Galardi e Andrews, come da copione, allungano ulteriormente prima del 6-16 collezionato dal duo Marussi-Colletta. Ranalli e Picozzi rimettono Roma sul +11 avviandola verso un ultimo, formale, periodo che non concede spazio alle sorprese. Giustini irrompe con una tris mentre Riccioli con il mancino fa 7-21 definendo un passivo pesante e piuttosto severo, che manda meritatamente Roma in finale ma che non altera il percorso della squadra griffata Samer & Co. Shipping, ora alla caccia dell’ultimo gradino del podio.

Nel pomeriggio il Plebiscito Padova è riuscito ad incastrare l’Ekipe Orizzonte 9-11 trascinando il duello alla gara-3 del 3 maggio. La perdente incrocerà le orchette per la finale 3°-4° posto. La prima sirena è in programma in trasferta sabato 6 maggio. Gara-2 il 10 maggio (alla Bianchi) mentre l’eventuale gara-3 si giocherebbe nuovamente fuori casa, il 13 maggio.

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