Pallanuoto, Orchette subito sul velluto. Cosenza affonda a Trieste
Partono bene i playoff scudetto delle giuliane che si prendono gara1 dei quarti. Alabardate sempre avanti. Sei i centri di McDowall, poker di De March. Sabato in Calabria il primo match point per staccare il pass per la semifinale

C’era bisogno di rialzare la testa dopo l’amara sconfitta casalinga col Barceloneta costata la qualificazione per la finalissima di Euro Cup.
Non hanno fallito l’occasione le Orchette, partite subito col piede giusto nella lunga corsa verso il playoff scudetto.
Alla Bruno Bianchi la Pallanuoto Trieste ha battuto lo Smile Cosenza per 15-9 aggiudicandosi gara1 dei quarti di finale, ottimo viatico in vista di gara2 in programma sabato in Calabria alle 14.
Calabresi alla Bianchi con sole dieci giocatrici, Trieste regolarmente con quindici elementi a disposizione: impensabile pensare di sostenere un incontro del genere con tre soli cambi per la formazione allenata da Gaetano Occhioni.
Le ostilità si sbloccano dopo 44 secondi. La neozelandese alabardata McDowall, dai 7 metri, lascia partire un tiro deviato dalla difesa ospite che spiazza Nigro e si insacca centralmente: 1-0 Trieste. Sfumata la prima superiorità numerica, le ragazze di Zizza vanno sul 2-0 a 2’23’’con un rigore conquistato e trasformato da McDowall. Nell’azione successiva Cosenza accorcia le distanze con una fucilata di Meijer a 2’38’’. Altra superiorità numerica giocata male dalle padrone di casa, ma il 3-1 arriva a 4’33’’ con un bel diagonale firmato da Allen. La stella del Cosenza Nikki Meijer intanto incassa il secondo fallo grave. Le calabresi vanno sul –1 con Morrone a 42 secondi dalla sirena.
La seconda frazione si apre dopo 26 secondi con il 4-2 alabardato timbrato con un preciso diagonale da De March. A 1’56’’ McDowall firma il +3.
A 5’50’’ Miller lascia partire una palombella che vale il –2 calabrese (5-3). A 6’52’’ Klatowski scrive lo 6-3. Guya Zizza si guadagna un rigore a 50 secondi dalla sirena: McDowall non sbaglia e fa 7-3. Altro rigore preso da Zizza: a 21 secondi dal cambio campo De March firma il +5 alabardato.
Nel terzo tempo Cosenza, che perde per infortunio Rozic, trova il –3 con due reti messe a segno da Miller. McDowall fa 9-5. Accorcia l’ex Citino. A 4’25’’ Meijer porta a due sole lunghezze il divario tra le due formazioni. Trieste si riallontana con Colletta e Klatowski. La terza espulsione di Mijer regala anche il rigore per fallo su McDowall: Klatowski è glaciale riportando le alabardate sul +5 a 6’06’’. La controfuga di De March e poi l’acuto di McDowall a 21 secondi dal termine vale il 14-7 di chiusura del terzo tempo.
Nell’ultima frazione reti ancora di Malluzzo, Citino e De March e spazio al portiere alabardato Mancinelli.
Nell’altro quarto di finale Rapallo si prende gara1 battendo il Plebiscito Padova con il risultato di 19-8. Gara2 si giocherà in Veneto sabato alle 19.
SERIE A1 MASCHILE
Intanto la squadra maschile della Pallanuoto Trieste sta proseguendo la preparazione in vista dell’ultimo appuntamento in programma per la regular season fissato per mercoledì 27 maggio a Santa Maria Capua Vetere con il match in casa della Rari Nantes Salerno (fischio d’inizio alle 19.30), ultimo test prima dell’inizio dei playoff scudetto.
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