Parenzan batte in finale Thainiyom e conquista l’ITTF World di Pechino
Altra prestigiosa vittoria per il pongista paralimpico triestino nel torneo cinese e seconda posizione nel ranking mondiale: «La partita è stata molto difficile perché l’avversario è in forma ma mi sono adattato alla sua nuova tattica»

Una vittoria da dieci e lode, firmata Matteo Parenzan. Il fenomenale pongista triestino ha vinto l’ITTF World Para Elite di Pechino, dimenticando gli alti e bassi di maggio e risalendo pure al secondo posto del ranking mondiale della classe 6, a soli 46 punti da capofila Ignacio Torres (assente in Cina).
Nella giornata conclusiva del torneo cinese il 23enne, portacolori del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD) e cresciuto tra le file dell’Ask Kras di Sgonico, ha affrontato due match di natura decisamente diversa: l’allievo di Marino Filipas in semifinale ha travolto il sudcoreano Lee Se Ho con un perentorio 3-0 (11-9, 11-8, 11-4), mentre nell’atto conclusivo ci sono voluti 43’ di battaglia per decretare il vincitore della competizione.
Nella partita più attesa c’è stata la rivincita della finale delle Paralimpiadi di Parigi 2024 tra Matteo e il thailandese Rungroj Thainiyom, autore fino alla finale di un percorso netto in cui non aveva lasciato per strada neppure un set. «La partita è stata difficile come da previsioni: Thainiyom sta vivendo un grande momento di forma e rispetto alla partita di Parigi ha cambiato qualcosa nella sua tattica per provare a mettermi maggiormente in difficoltà. Fortunatamente non mi sono mai fatto abbattere, quando ho dovuto inseguire nel conteggio dei set, e i set portati a casa li ho conquistati abbastanza agevolmente».
Dopo un primo set perso per 9-11 c’è stata la reazione di Matteo che ha lasciato le briciole all’avversario, surclassato per 11-4. Nel terzo set l’azzurro sembrava aver in pugno la situazione, avanti 10-8, ma l’asiatico è stato capace di non darsi per vinto e conquistare il set per 15-13. Nei successivi due set però Matteo ha alzato ulteriormente il proprio livello di gioco dominando scambi e contendente, sconfitto per la sesta volta su sei incontri disputati, da un punto di vista psicologico.
«Sono veramente orgoglioso di ciò che sono riuscito a fare in questa finale e in questa settimana, mettendomi definitivamente alle spalle un periodo difficile la sconfitta di fine maggio in finale all’ITTF World Para Elite di Taipei dove mi ha battuto Bobi Simion, qui testa di serie numero uno ma eliminato ai quarti. Da questa trasferta riparto soprattutto con ulteriori nuovi certezze sulle mie qualità. Ora non vedo l’ora di tornare a casa, staccare per una meritata vacanza per poi tornare, deciso a disputare una grande seconda parte di stagione, che ripartirà con doppio torneo ad inizio agosto a Spokane, nello stato di Washington negli USA».
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