Pavanel: «C’è rammarico Volevo andare avanti e c’erano le occasioni ma abbiamo sbagliato»

L’allenatore alabardato non è completamente soddisfatto dell’esito della partita del Curi nonostante l’impegno della squadra 
Lasorte Trieste 11/08/19 - Coppa Italia, Perugia - Triestina, Pavanel
Lasorte Trieste 11/08/19 - Coppa Italia, Perugia - Triestina, Pavanel

IL TECNICO

L’eliminazione dalla Coppa Italia patita a Perugia ha lasciato in eredità certamente l’onore delle armi alla Triestina Pavanel. Diverse le indicazioni positive, prima fra tutte l’assoluta padronanza nel fraseggio con la quale la Triestina si e’ destreggiata completamente alla pari con i più blasonati umbri di Oddo. Ma molteplici sono anche gli spunti di riflessione che potranno tornare molto utili a Pavanel. Del resto l’obiettivo dichiarato è migliorare i risultati della scorsa stagione e per farlo l’attenzione ai dettagli sarà dunque un elemento incisivo. Per questi motivi al tecnico della Triestina non e’ andato giu’ il gol incassato sul secondo palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Così si è espresso Pavanel sulla gara del “Curi”. «Ho un bel rammarico, volevo andare avanti e la partita è stata equilibrata nonostante le qualità di palleggio del Perugia. Chiaramente quando una squadra come la loro va in vantaggio in una partita come questa, in questi momenti della preparazione, diventa difficile prenderli».

Una Triestina che è partita con grande autorità, il piglio del resto è quello di una compagine data da molti come favorita, ruolo piuttosto scomodo...

«Lo siamo noi come tante altre squadre, non ci nascondiamo dietro a quella che è la nostra voglia di competere per vincere il campionato, ci sono tante squadre che ci vedono cosi’, noi lo accettiamo senza problemi».

Triestina che aveva sfiorato il vantaggio a Perugia in almeno due occasioni. Sarebbe potuta essere un’altra partita.

«Abbiamo avuto l’occasione di Costantino ma anche quella di Ferretti dall’interno dell’area. Io credo che le possibilità le abbiamo avute, ma abbiamo preso un gol evitabile, e questo è il rammarico».

Tornando proprio a quella situazione del gol di Sgarbi, si doveva evitare?

«Un gol evitabile come tanti altri gol».

La prima di Gatto, un giocatore che puo’ alzare notevolmente il tasso tecnico di questa squadra. Una considerazione?

«Lo spero e lo credo. Quando pero’ i giocatori entrano voglio che lo facciano con un piglio diverso, una fame diversa. E’ una partita che avremmo potuto rimettere in piedi. Nonostante questo ho visto l’impegno della squadra, la condizione chiaramente non era delle migliori per nessuna delle due squadre ma ho visto una buona Triestina. Noi siamo nella norma, abbiamo una discreta resistenza complessiva, ci manca un po’ di resistenza alla velocità. Ma e’ una cosa normale, l’ho vista anche nel Perugia, chiaramente loro hanno una qualità di palleggio che maschera questi momenti particolari classici in questa fase di preparazione».

Finito il ritiro a Piancavallo sono arrivati i colpi di mercato. Ma ora il mercato è chiuso?

«Andrebbe chiesto a Milanese, comunque non abbiamo ancora completato tutto».

Se dunque gli assestamenti di mercato sono ancora una possibilità, certa e’ invece l’importanza di partire bene nel campionato di C ormai prossimo. Il 25 agosto è dietro l’angolo.

Guido Roberti



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