Per Mastrangelo una bella prova e tanto affetto da amici e tifosi

TRIESTE. «Che tu sia a Trieste o a Matera sarai sempre nei nostri... cuori». Non è passato inosservato, a pochi mesi dal suo addio ai colori biancorossi, il ritorno di Daniele Mastrangelo al...
Foto BRUNI 08.11.15 Basket Serie A2 Est : Pallacanestro TS- Matera-mastrangelo e pecile
Foto BRUNI 08.11.15 Basket Serie A2 Est : Pallacanestro TS- Matera-mastrangelo e pecile

TRIESTE. «Che tu sia a Trieste o a Matera sarai sempre nei nostri... cuori». Non è passato inosservato, a pochi mesi dal suo addio ai colori biancorossi, il ritorno di Daniele Mastrangelo al palaRubini. Saluti e abbracci di rito nel prepartita, un lungo applauso da parte del pubblico al momento della presentazione delle squadre. E lo striscione, a lui dedicato, che testimonia con quanto affetto i tifosi continuino a seguirlo nonostante il suo passaggio alla Bawer. Protagonista a Matera di un buon inizio di stagione con coach Cadeo, Mastrangelo parte in quintetto anche a Trieste nella prima uscita del nuovo tecnico Luigi Gresta. Colpiscono stato di forma e condizione fisica: ottimale e questo non può che far piacere dopo i seri problemi con cui aveva dovuto convivere nell'ultimo periodo di permanenza triestina. Una palla persa, poi la penetrazione vincente e il primo canestro da avversario al PalaRubini su assist di Guarino.

C’era per Mastrangelo il pericolo di sentire troppo la partita e voler essere a tutti i costi protagonisti e invece Daniele, dimostrando intelligenza, sta molto bene nei giochi forzando pochissimo e cercando più di coinvolgere i compagni che di trovare soluzioni personali. In difesa è battaglia vera con Pecile, con il Mastro che cerca di giocare in anticipo per impedire al suo avversario di trovare le predilette soluzioni in post basso. Primo tempo un po' sottotono, chiuso con 6 punti frutto di un non esaltante 3/9 al tiro e una valutazione globale appena sufficiente. Un solo canestro segnato nel terzo quarto (condito però da un paio di recuperi pesanti e importanti), scarso impatto anche nell'ultimo e decisivo parziale fino ai crampi che lo hanno costretto a uscire e guardare il finale di partita seduto in panchina. Alla fine Matera si arrende a Trieste, per Mastrangelo oltre alla delusione per la sconfitta (quinta consecutiva per la sua Bawer) la soddisfazione di aver ricevuto le attestazioni di stima e di affetto da parte di quei tifosi che certamente non lo hanno dimenticato. Abbraccio con coach Dalmasson all'uscita poi abbracci e foto di rito prima del ritorno a Matera. Da oggi si torna a pensare solo al campionato.

Lorenzo Gatto

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