Peric raddoppia, il centro Mitchell a un passo
Sacrificati i suoi uomini migliori sull'altare della "spending review", Trieste si aggrappa al talento e all'esperienza di Hrvoje Peric per dare l'assalto alla prossima stagione. Via Wright, Sanders e Knox, giocatori di peso con esperienza nel nostro campionato, dentro una nidiata di giovani con un curriculum europeo tutto da costruire. Con un budget ridotto, giusto provare a vincere delle scommesse. In un contesto così particolare, la sua presenza avrà una valenza maggiore rispetto a quella avuta nel campionato scorso. Peric non lascia, dunque, ma anzi raddoppia il suo impegno con la Pallacanestro Trieste avendo accettato di prolungare il contratto già in essere portandolo fino a giugno del 2021 con una ingaggio spalmato nelle prossime due stagioni e rivisto verso il basso. Nel passato campionato ha viaggiato a 12.7 punti, 5.2 rimbalzi e 2.1 assist di media in regular season (7.5 punti e 3.8 rimbalzi ai playoff), tirando con il 54.4% da due, il 35.5% dalla distanza e l’81.9% ai liberi. Ma aldilà dei numeri, diventa importante il suo apporto in termini di leadership. "Peric è uno di noi - sottolinea il presidente Mauro- e il fatto che abbia confermato il suo impegno è la prova di quanto ci tenga a questa maglia. Il suo apporto sarà certamente importante per la nostra squadra, dal momento che si tratta di un giocatore di comprovata esperienza e indubbie qualità tecniche: siamo contentissimi di averlo ancora con noi". Con un Peric in più nel motore, il mosaico biancorosso comincia a prendere forma. Nel 6+6 che anche in questa stagione coach Dalmasson ha scelto di proporre, gli esterni al momento sono Elmore, Fernandez, Cavaliero e Strautins mentre i lunghi sono Da Ros, Peric e Cooke con Coronica e Janelidze che potrebbero essere chiamati ad allungare le rotazioni. Mancano guardia, ala piccola e centro titolare, tre ruoli fondamentali per chiudere il cerchio, dare sostanza alla squadra e valutare fino in fondo il potenziale della prossima pallacanestro Trieste.
Dei tre il più vicino alla firma appare il centro e a questo proposito circola, nelle ultime ore, il nome di Akil Mitchell, un 203 centimetri di 27 anni lo scorso anno con i francesi del Bouzalac. Non l'unico ma uno dei nomi tenuti sotto osservazione dagli uomini di mercato della società che non smentiscono nè confermano una trattativa che sembra però in dirittura d'arrivo. Dopo l'arrivo del centro sarà la volta delle ultime pedine, guardia e ala piccola titolare. Due giocatori che dovranno avere caratteristiche complementari. Voci anche sulla possibile nuova guardia con Trieste che avrebbe chiesto informazioni su Tekele Cotton, guardia del 1993 lo scorso anno nel campionato italiano con la maglia di Torino. Tra tante voci, sicura intanto la nuova sistemazione di Lodovico Deangeli, il talento uscito dal vivaio biancorosso che, in prestito da Trieste, ha firmato un contratto biennale a Biella agli ordini di coach Carrea. Squadra decisamente ringiovanita, quella piemontese, nella quale il giovane Lodovico potrà mettere in mostra le sue indubbie qualità. —
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