Pezzi, jolly difensivo: «Con la vittoria ora siamo più tranquilli»

TRIESTE
Enrico Pezzi ha dimostrato di valere il ruolo di difensore poliedrico con cui si era presentato ad inizio stagione. Arrivato con il ruolo di esterno sinistro cucito addosso si è ritrovato prima a giocare a destra e poi al centro. Alla fine forse dei tre ruoli rivestiti è proprio in quello di centrale che sembra aver dato la maggior affidabilità, al punto che Galderisi lo riproporrà domenica prossima contro il SudTirol ancora a fianco del giovane Izzo.
Pezzi, a questo punto dopo aver fatto l'esterno e il centrale in difesa le manca solo il ruolo del portiere.... «In effetti è così, ma questa è stata sempre una mia caratteristica, riuscire ad adattarmi ai vari ruoli interpretandoli abbastanza bene mettendomi a disposizione di squadra e allenatore».
Domenica però non è stato facile. «All'inizio è stata dura anche perché dopo due minuti abbiamo preso gol proprio su una mia disattenzione. Per fortuna poi una volta trovato il passo è filato tutto liscio. Sono convinto di poter fare bene anche in questa posizione e di essere un buon sostituto di Thomassen.
La vittoria con la capolista Pergocrema vale molto sotto il profilo morale. «Sicuramente, pur non partendo benissimo abbiamo messo in campo i dettami di Galderisi e molta determinazione e alla fine l'abbiamo spuntata. Certo bisogna lavorare ma questa vittoria ci è servita per ridare tranquillità a tutto l'ambiente».
Il segreto però qual'è? Il modulo, le scelte, un atteggiamento diverso.... «Tutte queste cose se vogliamo. Galderisi è arrivato a Trieste con molta voglia di fare, ci ha insegnato alcune cose mettendo ordine, dandoci la carica giusta, insomma fornendoci quelle indicazioni che erano venute un po' a mancare prima a causa dei risultati negativi o delle scelte di Discepoli».
Princivalli ha dichiarato che è meglio essere primi a marzo, quanto conta veramente, che ora: è d'accordo? «Conosco bene questo campionato e sono perfettamente d'accordo con lui. Ora dobbiamo solo trovare le nostre certezze, i nostri punti di forza per poi fare un campionato in crescendo. E' banale dire che stare davanti piace a tutti, ma ora è più importante trovare la giusta quadratura alla squadra. Proseguendo nel campionato e conoscendoci meglio arriveranno i risultati e la testa della classifica».
Giuliano Riccio
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