Pillastrini ci crede: «Deciderà la difesa»

Obiettivo della De'Longhi? Riaprire la serie.
Treviso ci crede e chiama a raccolta il suo pubblico in una serata da dentro e fuori vincere per accorciare le distanze e tenere viva la speranza di un pareggio domenica che poi le consenta di tornare all'Alma Arena mercoledì prossimo per disputare una decisiva e drammatica gara di spareggio.
A crederci, soprattutto, è Stefano Pillastrini, coach della formazione trevigiana.
«Le prime due partite hanno mostrato tutto l'equilibrio di questo testa a testa - sottolinea il tecnico delloa De’Longhi - dove finora Trieste è stata più brava a giocare le situazioni decisive che hanno indirizzato le partite nei finali di gara. Peccato che a noi sia mancato sempre qualcuno, in gara1 Brown, in gara2 Antonutti, contiamo questa sera di poter essere finalmente al completo per disputare una grande partita».
Pericolo pubblico numero uno, neanche a dirlo, Javonte Green che sta diventando un autentico incubo per la squadra e per la tifoseria biancoblu. «Abbiamo concesso qualcosa a Green - il parere di Pillastrini - Ma nonostante i 33 punti segnati in gara2, la squadra triestina si è fermata a 69 punti. Li abbiamo tenuti abbondantemente sotto media, quindi il lavoro svolto per limitare gli altri suoi compagni è stato ottimo. Sul nostro parquet puntiamo a ripeterci in difesa, possiamo tenerli ancora sotto i 70 punti facendo grande attenzione e magari con scendendo anche un po' meno proprio allo stesso Green. Dove potrà migliorare in questa occasione la De'Longhi? Quello che dovremmo fare assolutamente meglio è l'attacco» conclude il coach trevigiano.
«Sarà fondamentale perdere meno palloni e in attacco trovare più canestri facili o correndo in contropiede oppure facendo muovere di più la palla contro la difesa schierata». (Lorenzo Gatto)
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