Pogba lancia la sfida: scudetto ed Europa

Il numero 10 bianconero ha ritrovato serenità: «Punto anche al Pallone d’oro»
can - Paul Pogba - Juventus Calcio Serie A
can - Paul Pogba - Juventus Calcio Serie A

TORINO. L'avvio non è stato dei migliori ma, ora che il peggio sembra alle spalle, Paul Pogba vuole tutto. Per lui, che si è tolto di dosso il peso della maglia numero dieci a suon di gol e assist. E per la sua Juventus, la «squadra del cuore» che vuole trascinare ancora al successo nonostante sia «tutto più difficile».

Perché la voglia di vincere, assicura, non è cambiata. E non lo è neppure la «fiducia di farcela». Le ultime due partite sembrano aver restituito serenità a “mister cento milioni”, protagonista di un gol capolavoro nel derby vinto contro il Torino e di un assist al bacio per il pareggio in Champions contro il Borussia. «È un onore indossare questa maglia, prima di me lo hanno fatto grandi campioni come Platini, Baggio e Del Piero», dice a proposito del numero dieci ereditato da Tevez parlando ai microfoni di Jtv. «Quando scendo in campo penso che devo fare bene come loro altrimenti... sono guai - aggiunge -. Il +5? Niente di strano, ma è una cosa mia...» taglia corto senza svelare il mistero di quel numero scritto a penna.

L'importante, per i tifosi della Juventus, è che sia tornato il vero Pogba. E a giudicare dai propositi, oltre che dalle prestazioni, sembra così: «Sogno di vincere il Pallone d'Oro, la Champions e un giorno anche la Coppa del Mondo», sottolinea il centrocampista francese. «Qui alla Juve vogliamo sempre vincere - sottolinea - abbiamo avuto un avvio difficile, ma crediamo di poter tornare». Per farlo serve centrare contro l'Empoli, domenica, la seconda vittoria consecutiva in campionato, cosa fino ad ora mai accaduta in questa stagione.

«Dopo quattro scudetti di fila, tutti ci aspettano al varco - spiega - ma sappiamo che cosa dobbiamo fare. A Empoli vogliamo accorciare le distanze dalle squadre in testa alla classifica prima della sosta».

Sotto la cresta dorata, l'ultimo look sfoggiato, gli obiettivi di Pogba sono chiari: «La cosa più importante - dice - è passare il turno di Champions. Se basta un pareggio alla prossima, meglio, ma il nostro obiettivo è vincere sempre. Non è mai facile in Europa: a Moenchengladbach volevamo vincere, ma dopo il rosso di Hernanes è diventato tutto più difficile». L'assist per il gol di Lichtsteiner è la conferma che Pogba è tornato. «Quanto amo la Juve da 1 a 10? Direi 10: è il club che ho nel cuore, mi ha dato fiducia, mi ha permesso di mostrare il mio calcio e di arrivare in nazionale». Ora è il momento di ripagarla.

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