Pontoni-Fabriano non si gioca marchigiani alle prese col Covid

MONFALCONE
Non si giocherà stasera al PalaPaliaga la gara tra la Pontoni Falconstar e la Ristopro Fabriano, una delle grandi del torneo, rinviata perché permangono nella formazione marchigiana casi di positività al Covid. Il rinvio veniva dato per scontato in casa biancorossa, tanto che coach Praticò non aveva messo in programma la seduta di ieri sera dando invece appuntamento a stamattina al gruppo così da dare più tempo per smaltire le fatiche della gara di giovedì sera con Roseto. In realtà nel corso della giornata la Fip aveva preso tempo per valutare la documentazione medica inviata dalla Janus Basket e a un certo punto sembrava non aver intenzione di concedere il rinvio, cosa che aveva fatto cambiare i piani in corsa allo staff tecnico della Pontoni, con i giocatori (e i medici e gli infermieri addetti ad effettuare i tamponi pre-partita) convocati in fretta e furia per l'allenamento delle 19.
Alle 19.20, infine, era arrivata la mail ufficiale della Fip che confermava invece il rinvio dell'incontro a data da destinarsi, data che dovrebbe essere mercoledì 28 aprile, con la Pontoni che chiuderà la regular season con 4 partite in 10 giorni a partire da quella di mercoledì in trasferta contro Ancona. Ad Ancona arriverà una Falconstar più riposata, allora, e tranquilla nello spirito, la sconfitta interna con la Liofilchem, larga nel punteggio, non ha lasciato scorie, vuoi per la situazione di classifica rassicurante vuoi perché Roseto, che ha ambizioni di serie A, si è dimostrata di una spanna superiore.
«Abbiamo affrontato una grande squadra per la categoria, con giocatori eccellenti – ha riconosciuto coach Praticò nel dopopartita – del resto sappiamo che in una serie B unica a 64 squadre ci sono piani differenti, quelli che c'erano prima dell'accorpamento tra B1 e B2. Noi facciamo parte del secondo livello, Roseto del primo, e si è visto nel corso dei 40'. Promuovo la prestazione dei ragazzi, sacrificio e voglia non sono mancati. A una squadra giovane come la nostra, con tanti ragazzi che ambiscono ad arrivare a determinati livelli, una partita così deve servire da lezione».
Per competere fino alla fine alla Falconstar sarebbe servita la classica partita perfetta e così non è stato, soprattutto sotto il profilo delle percentuali di tiro. In particolare il 2/23 di squadra dalla linea dei 3 punti ha pesato in negativo e inciso quanto meno sullo scarto finale (-17) tra le due formazioni. Casagrande, top scorer dell'incontro con 18 punti, e Medizza, che ha battagliato sotto le plance per tutto l'incontro con l'ex serie A e nazionale azzurro Amoroso, sono stati i migliori tra i biancorossi, buona anche la prova di Bacchin e Gobbato che soprattutto in difesa ci hanno messo cuore e gambe per tentare di limitare un attacco di Roseto che aveva una decina di centimetri di vantaggio praticamente in tutti i ruoli, esterni compresi. —
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