Pontoni, la serie B del futuro è davvero un altro mondo

Dieci giornate, tanto durò l'ultima stagione della Falconstar Basket in serie B, dalla fine di settembre al 25 novembre 2011, il giorno in cui la Fip decretò l'esclusione della società biancorossa dal campionato per un mancato pagamento al culmine della disastrosa gestione Pellegrin.
A settembre 2019 la società monfalconese rientrerà in serie B dalla porta principale dopo essersi riconquistata per meriti sportivi la categoria al termine di un'annata strepitosa, conclusasi con la grande festa di giovedì sera dopo il 77-49 rifilato al Basket Mestre in gara2 di finale di serie C Gold.
La differenza tra la B2 del 2011 e la prossima B è sostanziale: allora il campionato rappresentava la quarta categoria nazionale mentre ora, dopo varie riforme dei campionati e riduzione del numero delle squadre, fenomeno dovuto anche alla congiuntura economica di questi ultimi anni, la serie B è il terzo campionato nazionale. Davanti alla Pontoni Falconstar, quindi, ci saranno solo A1 e A2, e anche questo sarà quindi un ulteriore salto in avanti. Va da sè che il campionato sarà assolutamente molto più impegnativo della C Gold appena superata di slancio, da tutti i punti di vista: tecnico, economico e logistico.
Ecco, le trasferte. Saranno da lunghe a lunghissime, visto che la squadra di coach Tomasi sarà l'unica formazione del Friuli Venezia Giulia presente in categoria. I gironi nazionali di serie B sono quattro, la suddivisione per zone geografiche esce sempre dal consiglio federale di metà luglio, e quindi soplo fra oltre un mese la Pontoni conoscerà i nomi delle avversarie. Se dovesse essere confermato il panorama della stagione appena conclusa, le squadre da affrontare, al netto dei verdetti sportivi di fine stagione, saranno le lombarde Milano, Orzinuovi, Olginate, Lecco, Cremona, Crema e Desio, le rappresentanti dell'Emilia Romagna (Cesena, Faenza, Ozzano, Reggio Emilia, Lugo) oltre alle venete Vicenza, Padova e San Vendemiano, la squadra che vinse la C Gold lo scorso anno eliminando proprio la Falconstar in semifinale. I costi legati alle trasferte dunque aumenteranno, così come aumenteranno le quote richieste dalla Fip per la partecipazione al campionato, dall'iscrizione alle tasse gara. Un balzo considerevole, per esempio, è previsto per il tesseramento dei giocatori, i cosiddetti premi Nas (Nuovi atleti svincolati). In pratica, per tesserare un giocatore senior che non è stato prodotto dal vivaio la Falconstar dovrà spendere 6mila euro ciascuno invece dei 2500 euro previsti in C Gold. Considerando la rosa attuale, i senior extra vivaio sono sette, Tonetti, Scutiero, Schina, Bonetta, Colli, Skerbec e Kavgic, ma per questi ultimi due il problema non sussiste in quanto da regolamento (almeno quello attuale, c'è sempre la possibilità che qualcosa cambi nelle norme federali) non potranno essere tesserati dalla Falconstar in quanto provenienti da federazione estera.
Altri adempimenti che la società di via Baden Powell dovrà effettuare sono la trasformazione della ragione sociale (la costituzione in srl, mentre adesso è una asd) e il deposito alla Lega Nazionale Pallacanestro, entro il 31 agosto, di una fideiussione da 30mila euro (sostituibile naturalmente con un bonifico di pari ammontare come deposito cauzionale). La data per il versamento della prima rata di iscrizione al campionato è solitamente quella del 9 luglio, ma anche in questo caso si attende il comunicato ufficiale della Lnp, che di solito esce attorno al 20 giugno.
Il consiglio direttivo della Falconstar dovrebbe riunirsi la prossima settimana proprio in vista di queste scadenze. Per i giocatori, invece, il rompete le righe è già arrivato, in attesa della convocazione per la tradizionale cena di fine stagione. Alcuni di loro sono tornati comunque all'Area Verde in questi giorni per partecipare in varie forme al Torneo dei rioni monfalconesi, chi in campo, per esempio Rorato, chi da volontario nell'organizzazione (a spinare birra ai chioschi si è visto Tossut), chi per lavoro (Scutiero), chi da semplice spettatore, come Colli o lo stesso coach Tomasi. —
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