Primo passo per il dopo Alma, create le condizioni per la nuova proprietà

Parte di aumento del capitale sociale sottoscritta dai soci di minoranza. Si può dare il via alle operazioni di mercato
Foto BRUNI 05.05.2019 Campionato Basket serie A: Alma Trieste- Sassari
Foto BRUNI 05.05.2019 Campionato Basket serie A: Alma Trieste- Sassari

TRIESTE. Avanti a piccoli passi, aprendo le porte all’ingresso di eventuali nuovi soci. Non c’era da aspettarsi fuochi di artificio dalla riunione di ieri del Consiglio di Amministrazione della Pallacanestro Trieste, e non ci sono stati. Nessuna irruzione da parte di new entry con annessa carrettata di euro ma si sono create le condizioni tecniche per arrivare presto a una svolta.

In sostanza i soci di minoranza hanno sottoscritto una prima tranche di aumento del capitale sociale (deliberato in precedenza «fino a 500mila euro» e sottolineiamo «fino») mentre Alma, fino a ieri socio di maggioranza assoluta, non sottoscrive la propria quota. Si tratta di un primo passo, sufficiente tuttavia - da quanto si apprende - per permettere alcune operazioni non proprio marginali: la chiusura del bilancio, l’iscrizione al campionato e lo sblocco dell’impasse sul mercato. Non cambia l’assetto societario, con Gianluca Mauro alla presidenza.

Nel frattempo alcuni sponsor hanno riconfermato il loro sostegno (il caso più eclatante è naturalmente Allianz, decisivo per il pareggio di bilancio) e dal 3 luglio scatterà la prima fase della campagna abbonamenti. Tutte iniezioni di ossigeno per le casse biancorosse. Quello che si aspetta adesso è però l’avvento di un socio forte. La nota societaria diffusa ieri dopo la riunione infatti è piuttosto chiara al proposito.

Riferendosi alle operazioni di adeguamento delle quote effettuate ieri, si sottolinea che «sono considerate dal mercato condizioni necessarie a facilitare l’ingresso di nuovi partner. La Pallacanestro Trieste è impegnata infatti nella ricerca di nuovi soci e l’attuale provvisorio assetto societario rappresenta la condizione per sviluppare il futuro». E con chi sarà questo futuro? «Le azioni di ricerca di nuovi soci sono monitorate e gestite dai soci locali e dal Cda della Pallacanestro Trieste: su questo fronte si lavora nel massimo riserbo, con l’obiettivo di minimizzare i tempi delle trattative».

Ci sono contatti in corso, si facesse avanti qualche altro socio o sponsor nessuno gli chiuderebbe la porta in faccia. I tempi? Filtra la speranza di una soluzione entro fine luglio ma presumibilmente - visto che ufficialmente si sono create le condizioni tecniche per accogliere nuovi soci - c’è da attendersi qualche prima mossa significativa già entro metà del prossimo mese.

Nel frattempo si comincerà a pensare al mercato. Non è stata ancora presa alcuna decisione sull’assetto per la prossima stagione. Un budget contenuto sembrerebbe spingere per un prudente 5 stranieri+5 italiani visto che per usufruire del 6+6 c’è anche un balzello di 40mila euro da versare e non si naviga nell’oro. Ma al momento nulla è socntato. Di sicuro c’è solo il pacchetto italiani.

Dei 6 stranieri della passata stagione si possono considerare usciti Dragić e Knox, a Peric (biennale in corso) sarebbero state prospettate diverse condizioni economiche e si attende una risposta. Wright, Sanders e Mosley avevano espresso la volontà di restare. Quello che sembra avere più mercato in queste settimane è The Human Elevator che dopo diverse stagioni in A2 potrebbe voler monetizzare la prima, buona, esperienza in A. —


 

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