Pro Gorizia, i play-off passano per Ronchi

GORIZIA. La Pro Gorizia si gioca questo pomeriggio una bella fetta della propria stagione. Ha lottato, a tratti stupito, è sicuramente piaciuta, confermandosi tra le squadre più solide e competitive del girone C di Prima categoria. Adesso, però, a quattro turni dalla fine del torneo, è arrivato il momento di tirare le somme, ed allora anche una piccola sbavatura, una sola sconfitta, potrebbe risultare fatale. È un vero e proprio spareggio, una “finale”, quella che oggi pomeriggio alle 16 metterà di fronte a Ronchi gli amaranto padroni di casa ed i biancoazzurri della Pro Gorizia, che partono a pari punti a quota 43, alla caccia di un posto nei play off. È prematuro dire che chi perde è fuori, ma di certo la squadra che dovesse prevalere si prenderebbe un discreto vantaggio, e lascerebbe a rincorrere, con il fiatone, la sconfitta.
La Pro Gorizia è una squadra piuttosto equilibrata: non è una macchina da gol visto che trova sempre il modo di andare in rete (37 centri all’attivo), ed al tempo stesso non subisce troppo: 27 i gol subiti. Simile anche lo stato di forma, buono per entrambe, anche se il Ronchi viene da una rotonda vittoria (3-0 a Begliano), mentre la Pro Gorizia si è dovuta accontentare dell'1-1 sul difficile campo del Pieris, sconfitto una settimana prima, e tagliato fuori dai play off, proprio dal Ronchi.
I bisiachi, che arrivano di rincorsa, dunque, potrebbero avere quel pizzico di entusiasmo e carica in più, giocando anche in casa. Ma la Pro Gorizia non ha paura.
«Affrontiamo questa partita, e le prossime che mancano, come delle finali - dice il presidente della Pro Gorizia Paolo Bressan -. E del resto questo sono, perché solo facendo bene in tutte queste gare potremo arrivare ai play off. Non possiamo dire che bene dei nostri avversari, forse la squadra più difficile da affrontare in questo momento. Ma non dobbiamo essere preoccupati: in questo momento siamo tutte alla pari, e ce la dobbiamo giocare».
Il neo, per la Pro Gorizia, potrebbe essere l'assenza del regista Panic, ancora alle prese con un problema muscolare ed in dubbio. Le sue energie e la sua esperienza sarebbero fondamentali: a Gorizia incrociano le dita.
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