Raffica di colpi per la Pro Gorizia Bardini e Marjanovic da sogno

GORIZIA
A forte trazione anteriore e con tanti cavalli (di razza) sotto al cofano. Il mercato biancoazzurro regala le prime “sgasate” e la nuova Pro Gorizia di Fabio Franti svela già caratteristiche da fuoriserie.
Tra conferme delle indiscrezioni che ormai erano quasi certezze nelle orecchie dei più, e interessanti novità, a Gorizia arrivano gli attaccanti Andrea Bardini e Dejan Marjanovic. Due autentici pezzi da novanta. Ventotto anni, reduce dalla definitiva esplosione in quel di Ronchi che lo ha visto entrare nell’Olimpo dei bomber d’Eccellenza, Bardini ritroverà così Franti e gli schemi offensivi che l’hanno esaltato nell’esperienza in amaranto. Fin dall’annuncio dell’approdo del nuovo tecnico al “Bearzot” il suo passaggio a Gorizia è diventato una possibilità più che chiacchierata, e con il passare del tempo questa possibilità è diventata una trattativa concreta. Il giocatore aveva fatto sapere di essere alla ricerca di nuovi stimoli e di una nuova avventura, e quella, ambiziosa, della nuova Pro Gorizia è stata irresistibile per lui. Ma Bardini, come detto, non sarà solo in un reparto offensivo nuovo di zecca.
Al suo fianco un’altra certezza è il 33enne sloveno Dejan Marjanovic, che arriva dal Brian Lignano per portare in dote esperienza, fisico (con il suo metro e novanta) e gol. Un giocatore che peraltro può essere impiegato in più posizioni dell’arco d’attacco, per le sue caratteristiche e la sua duttilità, integrandosi con chi in biancoazzurro c’è già – ad esempio il confermato Pillon – o con chi potrebbe ancora arrivare, visto che radiomercato lascia intendere che nella faretra della dirigenza della Pro è destinato ad esserci almeno un’altra freccia affilatissima per il reparto offensivo.
I goriziani sono comunque destinati ad essere molto diversi dal passato anche dalla cintola in giù: a centrocampo i volti nuovi di qualità ormai sicuri saranno quelli di Marco Raugna, classe 1995 prelevato dalla Terenziana Staranzano, e del ventiseienne Andrea Raffa, altro ex Ronchi che segue Franti nella sua nuova avventura. Per la difesa invece il primo grande colpo è quello che porta in dote il nigeriano classe 1992 Isoken Guobadia, che con la maglia della Virtus Corno – con la quale ha giocato fino alla passata stagione – ha impressionato ricordando a qualcuno per prestanza fisica e capacità di leggere il gioco, fatte ovviamente le debite proporzioni, il napoletano Koulibaly.
Insomma, se in casa Pro Gorizia in questa estate calda e carica di cambiamenti dopo un lungo ciclo vincente stanno lavorando a testa bassa, preferendo evitare di spendere sin qui troppe parole e fissare obiettivi precisi, le indicazioni che arrivano dal mercato fan capire che i biancoazzurri potrebbero partire davvero, sulla carta, tra le grandi pretendenti al vertice in Eccellenza. Staremo a vedere. Intanto, in attesa assieme a tutte le altre formazioni del calcio dilettantistico di casa nostra di capire come davvero evolvere la situazione legata alla pandemia, e dunque come si svolgerà l’effettiva ripresa dell’attività agonistica, la società biancoazzurra sta pensando anche ai suoi tifosi, e potrebbe organizzare di qui alla fine del mese di luglio una prima occasione di incontro con gli appassionati biancoazzurri. —
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