Rivoluzione in Serie A Il girone di ritorno sarà diverso dall’andata
MILANO
Due campionati in uno. La Serie A 2021-22 avrà un girone di ritorno completamente diverso rispetto da quello di andata. Se ne parlava già da un anno. La riforma è diventata realtà ieri con l’approvazione da parte di tutti i componenti del Consiglio di Lega. L’Italia segue l’esempio di Premier League, Liga e Ligue 1 che avevano già adottato la formula di una seconda parte di campionato differente rispetto alla prima. Da tempo, in Inghilterra, Spagna e Francia, l’ordine delle giornate del ritorno non rispecchiava quello dell’andata.
Ma la Serie A si spingerà ancora più in là. Saranno rimescolate le partite all’interno della singola giornata. In pratica il primo turno del ritorno non sarà uguale a quello dell’andata. Non sarà solo sfalsato rispetto all’ordine del calendario delle prime 19 giornate, ma anche composto da gare diverse. Così fino alla fine del torneo. Quindi due campionati composti in modo indipendente dentro la stessa competizione. Con l’avvertenza che il secondo incontro tra le stesse due squadre dovrà ripetersi con almeno otto giornate di intervallo dal primo.
I motivi alla base di questa innovazione sono fondamentalmente due. Diminuire il peso dei vincoli in fase di programmazione, legati ad eventi concomitanti nelle città sedi delle partite. In questo modo sarà possibile tenerne conto senza automatismi che obbligavano a sovrapporre andata e ritorno in modo identico. Inoltre diminuirà la probabilità di avere fine settimana senza partitissime. Il maxi-spezzatino delle finestre orarie non è passato. Appuntamento al 14 luglio per il sorteggio. — Ste.Sca.
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